Milano, 24 ottobre 2017 - Non riesce a sbloccarsi in Eurolega l'Olimpia Milano che fa un'altra buona prestazione, ma rimane con la bocca asciutta anche in quel di Madrid. Finisce con un rotondo 100-90 per il Real di un paradisiaco Luka Doncic, ancora mostruoso con 27 punti e 8 rimbalzi in 27 minuti a 18 anni compiuti da poco. Di contro l'Olimpia trova un superlativo Arturas Gudaitis che chiude con 9/9 dal campo e 7 rimbalzi, una gara nella quale anche Goudelock fa il suo con 4/7 da 3 e tante iniziative interessanti, mentre Micov crolla alla distanza dopo un ottimo primo tempo.

Poi il problema è sempre lo stesso, all'Olimpia manca ancora qualcosa (più di qualcosa) per essere a questo livello, così, come a Mosca fu dilapidato il +16, a Madrid è stato un clamoroso 20-0 nel cuore del terzo periodo a far deragliare l'Olimpia che ben stava giocando. Però, la nota lieta per lo spirito di coach Pianigiani, è che questa squadra non muore davvero tanto che invece di crollare nel momento più difficile, è riuscita a far spaventare le "merengues" fino a fine gara. Così l'assalto al Barcellona nella gara di giovedì può essere anche un'impresa realizzabile se ci sarà lo stesso piglio.

L'inizio della partita è subito fantastico per entrambi le squadre visto che già al 5' il punteggio è su un irreale punteggio di 14-14 con Micov e M'Baye protagonisti. E' una tripla di Doncic a provare a far allungare il Real (21-16). Ma Goudelock e Micov iniziano a segnare davvero con continuità tanto che un "2+1" dell'americano permette anche a Milano di mettere la testa avanti sul 30-31. Addirittura al 18' si scollina quota 50, la prima a farlo è l'Olimpia con il 49-51 firmato Gudaitis.

La ripartenza è lanciata per i biancorossi con il gioco da 4 punti di Bertans e il "jump" di Theodore per il 54-60 al 21', ma è Doncic che si carica il Real sulle spalle e ne firma 6 in fila per la parità sul 60-60, poi il parziale arriva con le magie di Doncic e Campazzo addirittura fino a 20-0 volando sul 74-60 al 25' costringendo Pianigiani già a chiamare il secondo timeout della ripresa. Ma invece che morire come si poteva pensare, l'A|X risorge e torna in partita con i punti di Gudaitis e Theodore (76-72 al 29'). Poi a inizio quarto periodo Theodore perde il controllo e si fa fischiare il secondo "tecnico" che lo spedisce negli spogliatoi al 32' (82-72). E invece è Goudelock che prova a tenere in piedi Milano (92-89 al 38'), ma sono le triple di Causeur e Taylor a chiudere i giochi nel finale.  

REAL MADRID-A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 100-90
30-28; 54-54; 81-74
MADRID: Causeur 12, Randle 5, Fernandez 5, Radoncic, Doncic 27, Maciulis 3, Reyes 6, Campazzo 14, Ayon 13, Yusta, Carrol 4, Taylor 11. All. Laso
MILANO: Goudelock 20, Micov 15, Kalnietis 6, Tarczewski 2, Cinciarini ne, Cusin 1, Abass ne, M'Baye 7, Theodore 10, Jefferson ne, Bertans 9, Gudaitis 20. All. Pianigiani
Tiri da 2 RM 26/44 MI 21/36 Tiri da 3 RM 7/18 MI 11/20 Tiri liberi RM 27/32 MI 15/22 Rimbalzi RM 25 (Doncic 8) MI 27 (Gudaitis 7) Assist RM 23 (Ayon 6) MI 17 (Theodore 5)