Milano, 12 ottobre 2017 - Dura 35 minuti il sogno dell'Olimpia Milano di sbancare Mosca alla primissima gara di Eurolega, prima di soccombere davanti alla forza devastante di una delle corazzate del continente. Finisce 93-84, ma l'A|X torna a casa comunque con tante note positive con una squadra che ha mostrato solidità e concretezza ad altissimo livello, fermandosi solo quando i russi si sono spaventati per davvero cambiando decisamente passo solo nel finale (la ripresa vinta per 55-36) patendo oltremodo a rimbalzo (34-24 per il CSKA) .

Nel primo tempo i milanesi hanno toccato addirittura il +16, bravissimi a sorprendere i padroni di casa che pensavano ad un esordio più soft, grazie alla coppia Andrew Goudelock-Vladimir Micov davvero scatenata soprattutto nella prima parte della partita (10/16 da 2 in coppia). Poi è ancora Arturas Gudautis a giocare l'ennesima buona partita di questo inizio di stagione chiudendo con 11/12 ai tiri liberi, mentre Cory Jefferson è sempre più un triste oggetto misterioso con soli 2 pessimi minuti giocati e Jordan Theodore, al suo esordio nella massima competizione europea, è sembrato un po' più appannato rispetto al gran match con Varese soffrendo un po' la taglia fisica tirando solo 3/10 al tiro.

La partenza alla Megasport Arena è tutta di marca milanese visto che al 4' i biancorossi si trovano inaspettatamente avanti 6-11 grazie ai canestri di Micov e Goudelock, poi addirittura la squadra di Pianigiani prova anche un vero allungo quando M'Baye realizza la quarta tripla in fila della squadra firmando addirittura la doppia cifra di vantaggio sul 6-16. Milano non si accontenta e anzi continua a spingere sull'acceleratore allungando ulteriormente con 4 punti in fila di Gudaitis doppiando il CSKA sul 14-28 al 9'.
In apertura di secondo periodo i milanesi arrivano anche sul +16 (16-32), poi inizia la lenta rimonta dei russi grazie ai rimbalzi offensivi che portano a realizzare ripetutamente Higgins riaccendendo la gara sul 24-33 al 13' L'A|X non vuole essere un fuoco di paglia e con Micov e Bertans riprende quota sul 26-40 al 15', ma poi arriva la scarica di Rodriguez con due triple consecutive e un appoggio per il 34-41.

All'intervallo si arriva sul 38-48 con un canestro sulla sirena di Bertans, ma i moscoviti sono decisamente più pronti alla ripartenza piazzando subito un break di 6-0 che riavvicina subito i padroni di casa sul 44-48, fino a quando con la schiacciata di Higgins il CSKA sorpassa al 25' sul 51-50 con un maxi-break di 13-2 dove l'unico canestro milanese è frutto di un rimbalzo offensivo di Tarczewski. La reazione milanese comunque arriva con due liberi di Gudaitis e una tripla di Bertans (51-55), ma il CSKA è ancora in vantaggio 65-64 al 30'. Milano dimostra comunque di essere andata a Mosca con il piglio giusto, tanto che al 33' Gudaitis dalla lunetta firma il nuovo vantaggio sul 69-70, ma la reazione di Mosca è firmata De Colo-Rodriguez che metteno i canestri che spaccano definitivamente la partita (80-72). Milano ripone i sogni nel cassetto, ma comunque con il sorriso, iniziando già a pensare all'esordio casalingo di giovedì prossimo contro i campioni d'Europa del Fenerbahce Istanbul.  

 

Cska Mosca-Ajx Armani Exchange Milano 93-84
16-30; 38-48; 65-64
Mosca: De Colo 19, Fridzon ne, Westermann 3, Antonov, Rodriguez 20, Vorontsevich, Clyburn 15, Higgins 21, Khryapa ne, Kurbanov 4, Hines 6, Hunter 5. All. Itoudis
Milano: Goudelock 17, Micov 16, Kalnietis 3, Fontecchio, Tarczewski 7, Cusin, Abass ne, M'Baye 5, Theodore 7, Jefferson, Bertans 14, Gudaitis 15. All. Pianigiani
Tiri da 2 CM 26/50 MI 21/38 Tiri da 3 CM 8/17 MI 7/20 Tiri liberi CM 17/19 MI 21/26 Rimbalzi CM 34 (Clyburn 12) MI 24 (Tarczewski 6) Assist CM 17 (Rodriguez 4) MI 18 (Theodore 6)