Milano, 15 aprile 2017 - Prima in classifica matematicamente, ma di certo non nel suo miglior momento della stagione visto che l'Emporio Armani cade ancora una volta in Serie A, la terza nelle ultime 4 partite e in questa occasione fa gioire il pubblico di Brindisi dove la Enel vince per 70-68. Peraltro la tradizione sta diventando anche negativa nella cittadina pugliese dove i biancorossi cadono per la terza occasione negli ultimi quattro anni anche se c'è da dire che la squadra di coach Meo Sacchetti aveva decisamente più motivazioni dovendo ancora rincorrere la qualificazione ai playoff (esattamente la stessa situazione che portò al netto ko anche di 12 mesi fa), mentre l'Olimpia non ha fatto davvero nulla per provare ad imporre la propria forza quasi come se fosse svuotata dalla prima settimana dell'anno senza Eurolega. Così per i biancorossi ne è venuta fuori una partita scialba con il solo Macvan in doppia cifra (9 nel primo tempo e poi solo 2 nella ripresa) con un orrido 16/44 da 2 che fa ben capire la qualità della partita dei biancorossi lungo tutti i 40 minuti. Il rientro di Fontecchio è l'unica nota lieta dalla trasferta in terra pugliese con 8 punti realizzati in 12 minuti frutto di 1/3 da 2 e 2/3 da 3.

La partenza è di marca brindisina con la squadra di coach Sacchetti che prova a scappare via a fine primo quarto sul 26-19 ispirata dal "folletto" Nic Moore, ma è grazie alle qualità di Milan Macvan che l'Olimpia riesce a mantenere contatto nel primo tempo arrivando a contatto all'intervallo sul 39-36. Alla ripartenza è ancora Brindisi la più pronta a scattare visto che Samuels e M'Baye allungano per i padroni di casa fino al 44-36, ma l'EA7 non si squaglia e anzi ritorna vicino con i canestri di Simon, mentre è con due triple di Fontecchio (l'ultima proprio sulla sirena) che i biancorossi riescono anche a mettere la testa avanti al 30' sul 53-56. I padroni di casa risalgono con 5 punti in fila di Goss (67-65). Cinciarini impatta 68-68 con 51" da giocare, Scott firma il +1 a 29" dalla lunetta (69-68), McLean spreca l'occasione, M'Baye segna un altro libero per il +2 (70-68) a -4" e Milano non riesce neanche a provare il tiro della disperazione.  

ENEL BRINDISI-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 70-68 (26-19, 39-36; 53-56)
Brindisi: Scott 4, Carter 14, Goss 16, Cardillo 2, Moore 8, Invidia ne, Donzelli ne, M'Baye 9, Samuels 9, Joseph 5, Sgobba ne, Spanghero 3. All: Sacchetti
Milano: McLean, Fontecchio 8, Hickman 9, Raduljica 4, Macvan 11, Pascolo 4, Tarczewski 2, Cinciarini 7, Sanders 9, Abass 8, Cerella ne, Simon 6. All: Repesa
Tiri da 2 BR 17/36 MI 16/44 Tiri da 3 BR 7/24 MI 9/23 Tiri liberi BR 15/20 MI 9/10 Rimbalzi BR 36 (M'Baye 7) MI 44 (Hickman 8) Assist BR 12 (M'Baye 5) MI 11 (Macvan 3)