Milano, 22 ottobre 2017 - Mantiene la sua imbattibilità l'Olimpia Milano in campionato superando il fanalino di coda Brindisi per 93-73. Il punteggio, però, non racconta la realtà di una partita in cui l'EA7 ha faticato tutto il primo tempo, ma poi ha disputato una ripresa davvero magistrale da ben 57 punti realizzati. Il leader della serata è capitan Andrea Cinciarini, rilanciato in quintetto da coach Simone Pianigiani, che ha risposto finalmente presente dopo un inizio scialbo di campionato. Il play azzurro ha chiuso con una prova a tutto tondo con 5/9 da 2, 1/1 da 3, 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi in 22 minuti. Il resto lo ha fatto quello che dovrebbe essere il play "occulto" della squadra, ossia quel Vladimir Micov che dovrebbe essere davvero l'equilibratore della squadra. Il serbo ha chiuso con 4/9 al tiro dal campo e 3 assist, ma ha fatto anche tante altre piccole cose che non figurano nelle statistiche, anche come l'ex di turno Amath M'Baye he ha messo insieme 8 punti e 7 rimbalzi. Così l'Olimpia si conferma al primo posto in classifica in compagnia di Venezia, in attesa del derby di domani sera tra Brescia e Varese.

All'inizio l'Olimpia è davvero scatenata scappando subito 9-2, ma poi inizia a non segnare più e così Brindisi lentamente rientra in partita scavalcando con la tripla di Suggs sul 13-14. Micov e Theodore danno gas all'EA7 a cavallo dei primi due periodi (30-25), ma quello di Brindisi non è un fuoco di paglia perchè ha molto più foga dei milanesi. Così è l'haitiano Lalanne a condurre per mano i suoi (15 punti all'intervallo) scavalcando sul 32-33 al 18', mentre Mesicek firma sulla sirena il vantaggio dell'Happycasa sul 36-37. Lo spogliatoio questa volta è come la cabina dove si cambiava Superman per i milanesi perchè la reazione è davvero imponente. Bastano 61 secondi di ripresa per cambiare la faccia alla partita. 4 punti di Micov e 4 di Cinciarini compongono il break che fa scappare subito l'EA7 sul 44-37.

Poi arriva il momento di Gudaitis che inizia letteralmente a dominare in area (chiuderà con 3/3 da 2 e 5/6 ai liberi) e così i biancorossi scappano addirittura sul +15 ad un passo dalla fine del terzo quarto con addirittura 33 punti realizzati in 10 minuti. Milano continua a pigiare sull'acceleratore, si presenta all'appello anche Cory Jefferson con la tripla dell'85-61 che rappresenta il massimo vantaggio dei milanesi, con i biancorossi che hanno fatto rotazioni già in vista del tour de force europeo con Bertans a guadare il match senza mai entrare e Goudelock in panchina praticamente per tutto l'ultimo quarto al di là di Kalnietis e Tarczewski che in campionato (almeno come idea iniziale) giocheranno solo se ci sarà qualche infortunato. Già martedì è tempo di Eurolega con i milanesi di scena a Madrid contro il Real e giovedì al Forum con il Barcellona per completare la "doppietta" europea, per poi chiudere il viaggio domenica a Sassari in Serie A.  

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-HAPPY CASA BRINDISI 93-73
17-16; 36-37; 69-57
MILANO: Goudelock 19, Micov 12, Pascolo 4, Fontecchio ne, Cinciarini 13, Cusin 8 Abass 6, M'Baye 8, Theodore 7, Jefferson 5, Bertans ne, Gudaitis 11. All. Pianigiani
BRINDISI: Suggs 13, Barber 8, Tepic 3, Oleka, Mesicek 9, Cardillo 8, Sirakov ne, Donzelli ne, Canavesi ne, Giuri 2, Lalanne 21, Randle 9. All. Dell'Agnello
Tiri da 2 MI 25/42 BR 16/36 Tiri da 3 MI 8/22 BR 10/25 Tiri liberi MI 19/22 BR 11/19 Rimbalzi MI 38 (M'Baye 7) BR 33 (Lalanne 10) Assist MI 15 (Micov 3) BR 11 (Barber 3)