Finisce 88-53 per i milanesi. Il rovescio del Partzan in quel di Madrid permette ai biancorossi di continuare a sperare nella qualificazione alle Top16. Ora la palla è nelle mani dei ragazzi di Sergio Scariolo
Milano, 14 dicembre 2011 - La serata perfetta. L’Olimpia Milano travolge lo Spirou Charleroi (88-53) e sorride per il contemporaneo drammatico rovescio del Partzan in quel di Madrid (la legge della Caja Màgica non perdona) che permette ai biancorossi di continuare a sperare nella qualificazione alle Top16.
Ora la palla è nelle mani dei ragazzi di Sergio Scariolo che dovranno andare nella bolgia di Belgrado e battere il Partizan di almeno 4 punti per superare il turno, fatto assolutamente insperabile dopo le 4 sconfitte consecutive – striscia interrotta proprio stasera -.
L’EA7 ritrova Nicholas, che spacca la partita al momento del suo ingresso dopo un mese da comprimario, scopre Melli, incostante come una montagna russa ma giovane dal radioso futuro, e si coccola Bourousis. Hairston sempre decisivo, finora in più positivo in casa Olimpia dall’inizio di stagione. Senza scordare la regia di Cook, 7 assist per lui.
Una gara che l’Olimpia controlla dalla palla a due: va avanti a metà del primo quarto e non si volta più indietro – regalando spettacolo ai pochi tifosi presenti al Forum -, scrutando il traguardo di una nuova chance. Perché uscire in Eurolega dopo aver allestito un roster di qualità sarebbe un fallimento vero, la prima martellata al progetto di Scariolo.
EA7 Milano – Spirou Charleroi 88-53 (23-18; 48-30; 65-46)
Giacchetti 1, Mancinelli, Hairston 15, Fotsis 4, Cook 9, Nicholas 12, Rocca ne, Filloy 8, Bourousis 12, Melli 6, Viggiano 4, Radosevic 17. All. Scariolo.
di Luca Guazzoni