Milano, 28 settembre 2017 - Airton Cozzolino si è appena laureato campione del mondo di kitesurf (categoria strapless), bissando così il successo del 2011. Un'emozione che il 23enne ha voluto raccontare nel nuovo studio fitness e cycling Revolution by Virgin Active in via Durini a Milano, mentre - come istruttore speciale nell'ultimo appuntamento di “Red BullFit&Fly – Allenati con le ali migliori” - ha allenato alcuni "coraggiosi", proponendo loro un innovativo allenamento funzionale “On&Off the bike”.

"Non è vero che tutte le vittorie sono uguali - spiega Cozzolino -. La prima volta è stata più comoda, c'erano meno eventi e il livello degli avversari era meno alto. Ora è tutto più difficile, il livello è salito tantissimo: c'è gente fortissima che si allena tantissimo, in grado di fare le tue stesse manovre. E quindi la soddisfazione è molto superiore oggi. Poi a 17 anni non mi rendevo conto cosa volesse dire diventare campione del mondo, ora sì". Cozzolino è davvero un cittadino del mondo: d'estate vive a Chia, in Sardegna, mentre di inverno si trasferisce a Capo Verde, dove è nato e cresciuto prima dell'incontro con papà Libero che lo ha adottato quando era un ragazzo.

"Sono un vagabondo, mi piace questa definizione. Come nella canzone dei Nomadi. Io sono di Capo Verde ma l'Italia mi ha dato tutto, avere il passaporto Italiano mi aiuta anche a viaggiare. Sembra una sciocchezza ma per me non è così. Sono grato all'Italia e a tutti gli italiani che mi seguono. Se non ci fossero stati loro, oggi probabilmente farei il pescatore". Una vita invidiabile. Il Mondiale lo ha vinto a Le Morne, isole Mauritius: si sono visti posti peggiori nel mondo. "Io sono sempre in pantaloncini corti e ciabatte: è il mio stile di vita, viaggiando in veri e propri paradisi terrestri. Ma non è tutto rose e fiori. Allenarmi, viaggiare con fusi orari tutti diversi ed adattarmi ad ogni cibo. Ma non mi pesa, questo sport è la mia vita e il richiamo dell'acqua è troppo forte da non essere ascoltato". Ha coronato tutti i suoi sogni da sportivo Cozzolino, considerato ormai il padre della disciplina in Italia. Ma tra 20 anni, non ha dubbi, continuerà a solcare il mare e l'oceano: "Aprirò una scuola per surf. Ho già deciso il nome: Airton Cozzolino Pro Center. Non sarà il massimo della fantasia ma conta il risultato".