Ad affrontare 39 piani e 866 scalini, sono stati 146 atleti, provenienti da 12 nazioni del mondo. Il più anziano, l'83enne bergamasco Rino Lavelli. La vittoria è andata al tedesco Thomas Dold e l'italiana Valentina Belotti
Milano, 25 settembre 2011 - Non è facile vincere da favoriti: il pluricampione tedesco Thomas Dold (già vincitore nel 2008 e nel 2010) e la compionessa lombarda di corsa in montagna dall'alta valle Camonica Valentina Belotti ce l'hanno fatta anche oggi: hanno guadaganto il gradino più alto del podio della Vertical Sprint 2011.
Per entrambi tempi da vertigine: hanno scalato gli 866 scalini di Palazzo Lombardia, rispettivamente, in 3 minuti e 46 secondi e in 5 minuti e 3 secondi. A incitare i 146 atleti in gara, provenienti da 12 nazioni del mondo, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, l'organizzatore italiano per l'International Skyrunning Federation, Gianluca Martinelli, l'amministratore delegato di Trenord (sponsor principale dell'evento), Giuseppe Biesuz, e tanti cittadini che hanno approfittato dell'apertura gratuita al pubblico del trentanovesimo piano di Palazzo Lombardia.
IL NUOVO PALAZZO DELLA REGIONE - Per il primo anno la nuova sede regionale ha accolto tutte le fasi della Vertical Sprint, scrivendo ancora una volta il proprio nome nel Vertical World Circuit, il campionato del mondo che coinvolge nel corso dell'anno 12 città: oltre a Milano, New York con l'Empire State Building, Basilea, Londra, Taipei, Berlino, Singapore e San Paolo del Brasile, Chicago, Vienna, Ho Chi Minh e Bogotà. Quest'anno, quindi, il palcoscenico della gara sono stati i 142 metri di ascesa del nuovo edificio regionale. Ampio il divario d'età tra i partecipanti: dai 18 anni fino agli 83 del bergamasco Rino Lavelli. E ampio anche il divario dei tempi registrati: da 3 minuti e 46 secondi fino a 9 minuti e 46 secondi.
L'ULTIMA SALITA DEDICATA A BONATTI - Quasi 150 sono gli atleti che hanno gareggiato oggi. A sfidare la vertigine delle rampe di Palazzo Lombardia sono stati 131 uomini e 15 donne. La maggior parte di loro è arrivata da tutta Italia, alcuni però sono giunti dalla Svizzeria, dall'Austria, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania, dal Belgio, dalla Polonia, dall'Inghilterra, dalla Russia, da Andorra e dalla Nuova Zelanda. Alle ore 12, a conclusione della competizione, il gruppo sportivo "Podisti da Marte" è salito al trentanovesimo piano di Palazzo Lombardia, dedicando l'impresa all'alpinista Walter Bonatti recentemente scomparso.
I MIGLIORI ATLETI DEL MONDO - Particolarmente soddisfatti gli organizzatori dell'evento sportivo: "Hanno partecipato 7 dei migliori 10 runners del ranking mondiale - fa notare Martinelli -. Tutti i migliori atleti hanno, infatti, deciso di essere a Milano per questa edizione del Vertical Sprint. Invitiamo tutti a non prendere l'ascensore ma ad usare le scale, al lavoro come a casa. L'esercizio delle scale fa molto bene alla salute, al cuore e alle articolazioni. Negli Stati Uniti, a questo proposito, dicono: 'Take the stair, not the lift'".