Milanesi tutti sportivi
E la città diventa
palestra a cielo aperto
Sono 33 le discipline che tutti posssono conoscere e praticare gratuitamente. L'iniziativa sta riscuotendo successo. E tu cosa ne pensi? Inviaci un commento
Milano, 4 settembre 2010 - Un ring per la boxe, le esibizioni dei ginnasti, campi da calcio e piste d’atletica. Il centro di Milano si trasforma in una enorme palestra “a cielo aperto", per la due giorni di sport promossa dal Comune nelle vie del centro.
L'iniziativa sta riscuotendo successo, complice la bella giornata, con migliaia di milanesi, soprattutto bambini, che si cimentano nelle 33 discipline sportive che è possibile conoscere e praticare. Le attività, previste oggi e doemnica, sono aperte a tutti e sono gratuite.
Hanno contributo alla realizzazione della manifestazione 23 Federazioni, 8 Enti di promozione sportiva e 6 Discipline associate al Coni. Lunga la lista degli sport che tutti possono conoscere e provare, assistiti da istruttori federali: atletica leggera, arrampicata, arti marziali, badminton, baseball, calcio a 5, calcio balilla, canoa e kajak, canottaggio, danza sportiva, discipline paralimpiche, ginnastica artistica e ritmica, golf, fitness, hadball, hockey su ghiaccio, orienteering, pallacanestro, pallavolo, pesca sportiva, rugby, scacchi, scherma, sport invernali, tennis, tennis tavolo, tiro alla fune, tiro a segno, tiro con l’arco e tiro dinamico sportivo.
L'inaugurazione è avvenuta in presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti, la quale ha approfittato di lanciare un appello antidroga: "Ragazzi la droga vi toglie la vita, vi annebbia il cervello, vi arriva fino al cuore e vi toglie i sentimenti. La vita è bella, anche nelle difficoltà: bisogna viverla con lucidità e amore". A dare manforte all’appello del sindaco i due dj di Radio 105 Mitch e Squalo che hanno intonato il loro inno contro la droga ‘Boom Boom’ patrocinato dal ministero della Gioventù.
Poi, il primo cittadino ha voluto visitare alcuni dei tanti campi di piazza Duomo e cimentarsi anche in alcune discipline, dal calcetto alla pallavolo, dal tennis all’atletica fino al paralimpico Tchoukball. Solo sul ring di kick boxe, per ovvie ragioni, Letizia Moratti ha preferito limitarsi al ruolo di spettatrice. Prima di finire il giro degli stand sportivi, il sindaco è entrata anche nel campo di hockey su ghiaccio e avvicinando gli ultras della Milano Rossoblu ha intonato ‘O mi bela Madunina’. Con un sorriso imbarazzato, suo e dei alcuni assessori che l’hanno accompagnata, ha soprasseduto sul ‘Terun’ con cui le tifoserie milanesi sono solite chiudere il ritornello dell’inno meneghino.
E ha concluso: "Oggi è una bellissima giornata: tante discipline che escono dai luoghi dello sport per avvicinarsi ai cittadini in una due giorni unica in Italia. Questo tipo di sport delle associazioni, dei ragazzi è quello più importante per la nostra città".

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