Milano, 5 gennaio 2016 - Rientro sui banchi tra due giorni per i 357mila studenti milanesi di ogni ordine e grado. E anche per i 35mila docenti. Proprio sul fronte insegnamento le scuole ripartono con non pochi problemi, come segnalano sindacati e dirigenti scolastici. A inizio dicembre tra i 200 e i 300 supplenti hanno reclamato lo stipendio dei mesi precedenti. «Corrisposto a qualcuno sotto Natale – spiegano le rappresentanze sindacali – mentre per i restanti si deve aspettare metà gennaio». Non si placa la polemica sulle nuove assunzioni in fase B e soprattutto fase C, dell’organico di potenziamento. Più di 1.500 docenti hanno chiesto di restare un altro anno nella provincia e istituto dove già avevano assunto un incarico annuale, in attesa della nomina a tempo indeterminato. Da qui la possibilità per le scuole di ricorrere a supplenti.

Ma non tutti i posti rimasti liberi sono stati coperti, sia perché alcune graduatorie sono esaurite (per esempio in matematica, italiano, spagnolo) sia perché sul sostegno non possono esserci rimpiazzi. Inoltre non sempre i neoarrivati in fase C corrispondono ai profili richiesti dagli istituti. Ora ricominciano le convocazioni per sopperire ai buchi. Sull’organico di potenziamento, per il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano, Marco Bussetti, «ci vuole del tempo perché vada a regime. Sono risorse che le scuole utilizzeranno sui progetti previsti dai piani triennali dell’offerta formativa». Intanto, dopo gli ultimi pensionamenti, gli uffici dell’ambito territoriale di via Soderini sono stati riorganizzati,riassegnando le competenze.

Sul fronte edilizia scolastica, Legambiente ha relegato Milano al 28esimo posto tra le province italiane nella classifica generale che prende in considerazione diversi aspetti (risorse, ecosostenibilità, risparmio energetico). Anche se in termini di investimenti, il capoluogo lombardo è virtuoso: terzo con 114mila euro a edifico in manutenzione straordinaria e decimo con 11mila in quella ordinaria. Il problema sta nell’età degli stabili. Il 77% risale a prima del 1974. Tornando al calendario, prossime soste le vacanze di Carnevale (12-13 febbraio) di Pasqua (24-29 marzo) e fine lezioni l’8 giugno. Salvo giorni aggiuntivi deliberati dai singoli istituti. Prova Invalsi dell’esame di terza media il 17 giugno mentre la maturità comincia il 22.