Milano, 7 febbraio 2016 - La pioggia non ha fermato i milanesi che si sono messi in coda per votare alle primarie del centrosinistra. I 150 seggi aperti in circoli del Pd e Sel, circoli Arci, negozi e bar hanno favorito l'affluenza al voto. Alle 16 avevano votato circa 42 mila milanesi e alla chiusura delle urne i votanti erano intorno ai 55mila, ben lontani da quota 67mila votanti registrati nel 2011, quando le primarie incoronarono Giuliano Pisapia come candidato sindaco arancione. Oggi come allora la situazione è aperta, anche se il grande favorito è Giuseppe Sala, tallonato da Francesca Balzani; a seguire Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta. Questo, quantomeno, stando agli exit poll realizzati dal Dipartimento di scienze sociali e politiche dell'Università di Milano, che accreditano a Sala un risultato tra il 39% e il 42%, a Balzani tra il 32% e il 35%, a Majorino tra 23% e il 26% e a Iannetta tra lo 0 e il 2%.

ATTESA TRA I CANDIDATI - Clima di attesa nelle sedi dei comitati elettorali dei candidati, negli ultimi scampoli di voto per le primarie del centrosinistra. In piazza Oberdan, nel suo quartier generale, Francesca Balzani ha trascorso una buona parte del pomeriggio insieme con collaboratori e sostenitori, a partire da Paolo Limonta e Maurizio Baruffi. Attorno alle 19 si è concessa una pausa per raggiungere la sua famiglia, per poi tornare alle 20 per seguire lo scrutinio nella sua sede. Così farà anche Pierfrancesco Majorino, atteso al teatro Franco Parenti dove i suoi stanno allestendo gli spazi per l'"attesa" dei risultati. Quando l'esito del voto sarà delineato, entrambi i candidati raggiungeranno il teatro Elfo Puccini, che si prepara ad aprire le porte al pubblico della serata della "proclamazione". Giuseppe Sala è arrivato nella sede del suo comitato elettorale verso le 19, dove seguirà lo spoglio dei voti. Il candidato parlerà coi cronisti solo dopo aver visto i risultati, spiegano dal suo staff. Nelle stanze di via Casati sono presenti anche il ministro per la Politiche agricole, Maurizio Martina, il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, il deputato Emanuele Fiano e alcuni degli assessori che hanno dato l'appoggio a Sala: Pierfrancesco Maran, Franco D'Alfonso, Cristina Tajani e Chiara Bisconti.

Sostenitori e staff in questo caso pero' non seguiranno "in casa" le operazioni di spoglio ma si trasferiranno appena chiusi i seggi all'Elfo Puccini.

Milano, i candidati sindaco alle primarie del centrosinistraALLE URNE SABATO E DOMENICA - Questa mattina sono stati aperti i 150 seggi per la seconda (e decisiva) giornata di votazioni alle primarie del centrosinistra a Milano. Fino alle 20 possono votare tutti i residenti nel Comune meneghino che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età inclusi i cittadini dell'Unione europea o di altri Paesi in possesso di carta d'identità e permesso di soggiorno. Ieri l'affluenza alle urne è stata di 7.750. Oggi la pioggia non sembra fermare il popolo del centrosinistra milanese che oggi e' andato a votare in uno dei 150 seggi allestiti in città. Alle ore 16, sono 41.420 gli elettori che hanno espresso una preferenza per uno dei 4 nomi in lizza per la corsa a palazzo Marino. Il comitato delle Primarie rende noto che alle ore 18,30 la percentuale di votanti stranieri è in linea con il dato comunicato ieri, che si aggirava intorno al 4-5% dei votanti. In questa seconda giornata di primarie, l'affluenza, al momento,è simile a quella di cinque anni fa, quando a fine giornata votarono in 67mila, decretando la vittoria di Giuliano Pisapia. Le urne chiuderanno alle 20, poi si potranno attendere i risultati dello spoglio e la proclamazione del candidato vincitore delle primarie al Teatro Elfo Puccini.

BLOCCATO TENTATIVO DI VOTO IN DUE SEGGI - Due persone oggi hanno tentato di votare in due seggi diversi alle primarie del centrosinistra di Milano, ma il loro tentativo è stato bloccato "grazie al sistema di verifica". Si tratta di "tentativi falliti - spiega in un comunicato il Comitato promotore delle consultazioni - grazie alla efficienza del sistema di controllo e all'ottimo lavoro degli attenti presidenti dei seggi".

Primarie centrosinistra (Newpress)SFIDA A QUATTRO - La sfida è a quattro: Giuseppe Sala, commissario unico di Expo, il favorito, almeno stando ai sondaggi; l'attuale vice sindaco Francesca Balzani, che ha ricevuto il sostegno del primo cittadino uscente Giuliano Pisapia; Pierfrancesco Majorino, assessore al Welfare, il primo a scendere in campo, manifestando la sua intenzione a correre per le primarie già a luglio; e l'outsider Antonio Iannetta, direttore della Uisp di Milano. Candidati molto diversi, uniti a livello di programma soprattutto dall'attenzione verso le periferie. Il primo a votare, nella giornata di ieri, è stato Antonio Iannetta, alle 10.20, nel seggio di via Tortona. Sala ha votato, alle ore 12, alla sede CAM (Centri di Aggregazione Multifunzionali), di Corso Garibaldi 27. Mentre Francesca Balzani, alle 11, presso il seggio allestito nel circolo PD Romana Calvairate in via Tito Livio 27. Pierfrancesco Majorino alle 11, presso il circolo Sel i 100 passi, in via Barrili 21. (FOTO)

CHINATOWN_OBJ_FOTO_11635042GAZEBO IN VIA SARPI - In via Sarpi, all'angolo con via Nicolini, nel cuore della Chinatown milanese, nella giornata di ieri è stato allestito un gazebo con volantini e manifesti elettorali, rigorosamente in mandarino, che sponsorizzavano i quattro candidati alle primarie. (FOTO). La partecipazione al voto della comunità cinese ha provocato oggi una polemica, dopo il commento di Beppe Grillo sull'argomento.