Milano, 30 ottobre 2017 - "Mi dispiace non si sia trovato un accordo sull'organizzazione delle primarie che, ribadisco, sono pronto ad affrontare purché tali da favorire la più ampia partecipazione degli elettori". Lo ha detto Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato del Pd alla presidenza della Lombardia alle Regionali del 2018, riferendosi alle risultanze del tavolo di coalizione che si è tenuto questo pomeriggio. In particolare, Gori ribadisce "la ferma intenzione di favorire la più ampia aggregazione di forze politiche e civiche del centrosinistra intorno ad un programma di autentico cambiamento di Regione Lombardia, i cui elementi qualificanti siano la tutela dell'accesso universale alla migliore offerta sanitaria, un serio progetto di riqualificazione ambientale e di sviluppo sostenibile del territorio regionale e un deciso intervento sulle disuguaglianze di tipo economico e sull'accesso ai diritti. Su queste basi - conclude - confido potremo fare positiva sintesi del contributo di tutti".

Durante la riunione - spiega una nota di congiunta di Pd, Patto Civico, Campo progressista, Partito Socialista, Italia dei Valori e Verdi - le forze in campo hanno espresso "ampia condivisione sullo svolgimento delle primarie in tempi stretti e non oltre il 3 dicembre" ma "sui  tempi non si è ottenuta la necessaria convergenza di Articolo Uno - Mdp". Mancando l'accordo con Mdp sulla data delle primarie, di fatto resta in piedi la candidatura unica espressa dal Pd, vale a dire quella di Gori. 

La direzione regionale del Pd, alla presenza del coordinatore della segreteria nazionale Lorenzo Guerini, ha approvato all'unanimità la candidatura di Giorgio Gori alla presidenza della Regione per la sfida del 2018. "Giorgio Gori è il nostro candidato alla guida della Regione Lombardia - dichiara in una nota il segretario regionale Alessandro Alfieri - e sarà sostenuto da una coalizione di centrosinistra ampia e aperta. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare in questa direzione perché la Lombardia ha bisogno di un profondo cambiamento rispetto a Maroni e al centrodestra. Giorgio Gori può vincere questa sfida e ha tutto il nostro sostegno".

E su u Facebook Pietro Bussolati, segretario del Pd metropolitano di Milano scrive: "Giorgio Gori indicato come candidato della coalizione centrosinistra, scelto all'unanimità dalla direzione regionale del Pd. Una gran bella scelta per vincere in Regione Lombardia".