Milano, 3 ottobre 2017 - Il Movimento 5 Stelle in sit-in questa mattina davanti al Pirellone con lo slogan "sradichiamo la corruzione in Lombardia".  L’obiettivo della manifestazione è - spiegano dal gruppo pentastellato - quello di denunciare presunte le "responsabilità politiche" del governatore Roberto Maroni per quanto sta emergendo dalla maxi inchiesta sulla ‘ndrangheta in Lombardia che ha portato all’arresto tra gli altri del sindaco di Seregno e che vede indagato per corruzione il consigliere regionale di FI Mario Mantovani.

"Chiediamo a Maroni di intervenire in maniera seria contro la corruzione in Lombardia, cosa che fino a ora non ha fatto, allontanando dalla maggioranza consiglieri ingombranti come Mario Mantovani" ha detto il capogruppo dei 5 Stelle in Regione, Andrea Fiasconaro. "Mantovani è innocente fino a prova contraria ma Maroni ha sempre detto che le persone che frequentano la 'ndrangheta devono stare lontane dalle istituzioni. Loro però se lo tengono stretto. Noi chiediamo invece a Maroni di allontanarlo dalla maggioranza. Ci sono mille modalità per farlo. Non stiamo parlando di giustizialismo, o di sentenze. Questo è quello che chiediamo a Maroni: responsabilità politica piena" ha aggiunto il consigliere Stefano Buffagni. 

Durante il presidio i consiglieri M5S hanno anche fermato alcuni colleghi della maggioranza che entravano al Pirellone, chiedendo loro, senza ricevere risposta, se non fossero in imbarazzo ad avere tra le proprie fila Mantovani. Al termine hanno poi strappato i cartelloni, eliminando simbolicamente le radici dell’albero raffigurato da Maroni.