Milano, 19 luglio 2017 - Il referendum sulla riapertura dei Navigli a Milano potrebbe tenersi in concomitanza con il voto per le elezioni regionali in Lombardia del 2018. Lo ha ipotizzato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell'incontro con il sindaco di Chicago, Rahm Emanuel, in visita nel capoluogo lombardo. Le due città sono gemellate. "L'idea è di agganciare il referendum a un'altra consultazione per non creare altri costi - ha spiegato Sala -. Potrebbe essere in concomitanza con le regionali". A chi gli ha chiesto a che punto è lo studio sulla fattibilità del progetto Sala ha riposto che "la prossima settimana faremo un ultimo incontro con il comitato scientifico, poi faremo una presentazione sullo stato dell'arte, ci serve ancora qualche mese per andare ad analizzare nel dettaglio le cose".

Il sindaco ha poi ribadito ancora una volta che nel referendum "non porrò mai la domanda 'siete favorevoli alla riapertura dei Navigli ma presenterò un progetto che tenga conto dei costi, dei lavori, dei disagi per il traffico". Di rigenerazione urbana attraverso l'acqua i due sindaci hanno parlato anche nell'incontro con la stampa a Palazzo Marino, sede del Comune. La città di Chicago è un esempio di come attraverso l'acqua una città può crescere e cambiare volto. "Sei anni fa Chicago non aveva una passeggiata sul fiume, oggi non c'è stata solo una riqualificazione ma c'è stato sviluppo economico, sostenibilità ecologica e sensibilità su questi temi - ha detto Emanuel -. Abbiamo dei taxi sull'acqua quindi ci sono memo auto in strada. L'economia di Chicago in questi ultimi cinque anni è cresciuta più velocemente di quella di New York. Mentre le emissioni di CO2 sono scese del 7 per cento". 

Du assessori regionali, però, chiedono di accorpare il referendum a quello indetto dalla Regione per il 22 ottobre. La richiesta arriva in particolare da Viviana Beccalossi e Gianni Fava, assessori regionali al territorio e all'agricoltura. "Buona l'idea di Sala: non capisco perche' aspettare fino alle regionali: il 22 ottobre noi celebreremo il referendum per l'autonomia della Lombardia e confidiamo già di poter avere a disposizione una macchina organizzativa, che ovviamente potrebbe garantire l'espressione di voto anche per Milano e Citta' metropolitana", afferma Fava. "Il tema della riapertura dei Navigli resta molto suggestivo a prescindere dall'orientamento dei Milanesi - prosegue - e merita un confronto aperto e democratico. Buona quindi l'idea di andare presto a referendum, ma io dico all'amico Sala: facciamolo insieme".