Milano, 15 settembre 2017 - Roberto Maroni torna a parlare del referendum sull'autonomia, in programma il 22 ottobre. Con una vittoria dei Sì al referendum, la priorità sarà "tenere i soldi dei lombardi" ma - ha aggiunto il Governatore - chiederò oltre a tutte le materie concorrenti e anche qualcuna esclusiva dello Stato, immigrazione, ordine pubblico e sicurezza, di competenza già di alcune Regioni a statuto speciale". Maroni ha aggiunto che per queste ulteriori materie "bisogna modificare la Costituzione". Ma "non ci poniamo limiti, voglio cambiare la storia". 

Maroni ha parlato anche del blocco dei fondi della Lega deciso dal Tribunale. "Non entro nel merito - dice - ma in base alle mie personali convinzioni e la conoscenza anche di tutto quello che è avvenuto, penso sia un danno grave per noi. Ma sono convinto che la Lega è un grande partito e saprà reagire". Maroni preferisce non commentare invece la scelta del partito di non costituirsi parte civile.