Milano, 3 luglio 2016 - CARO Presidente, vorrei dirLe che la sua idea di fondere Atm e Trenord a mio avviso è giusta, per creare un unico soggetto che semplificherebbe la vita a molti viaggiatori. Non capisco perché la sinistra al Comune di Milano si sia ostinata tanto per opporsi, le chiedo come cittadino di riprovarci con il nuovo sindaco. Leone, Milano

GENTILE Leone, nella gran parte delle realtà europee paragonabili a Milano i trasporti pubblici locali vedono la presenza di un attore integrato che gestisce in modo unitario tutte le modalità di trasporto. Tale assetto consente di assicurare la migliore governance del sistema e di garantire il miglior livello di servizio ai cittadini. L’integrazione tra due player leader come Atm e Trenord potrebbe consentire, a livello di sistema, grandi vantaggi. Si verrebbe per esempio a costituire un grande player di livello europeo, in grado di partecipare alle gare per l’affidamento del servizio in Italia e in prospettiva anche all’estero; si favorirebbe poi il processo in integrazione tariffaria nell’area metropolitana e di implementazione del sistema di bigliettazione elettronica.
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GENTILE Governatore della Lombardia, le scrivo per una mia anziana vicina di casa a Peschiera Borromeo. Ha 80 anni, vedova, residente a Peschiera Borromeo, Milano è proprietaria di una casa a Caldana in provincia di Varese. Lei si muove grazie al sistema ferroviario e di autotrasporti lombardo quando va in soggiorno o visita la sua casa. Da qualche tempo hanno sospeso il trasporto che dalla stazione di Cocquio Trevisago la portava a Caldana, circa 3 km di strada in salita di montagna. È possibile trovare una soluzione? Mariuccia Ciusani, Domenico Palazzo;Peschiera Borromeo, Milano

GENTILI Mariuccia e Domenico, dal 2001 i servizi di trasporto pubblico locale su gomma (bus e pullman), a differenza di quelli ferroviari, sono programmati dalle Province per i servizi interurbani e dai Comuni capoluogo per i servizi urbani. Il collegamento interurbano tra la stazione ferroviaria di Coquio Trevisago - Orino con fermata a Caldara, soppresso nel 2015, rientra quindi nelle competenze della Provincia di Varese. Colgo l’occasione per ricordare che Regione Lombardia ha istituito per persone anziane a basso reddito e per invalidi gli abbonamenti annuali “Io viaggio ovunque in Lombardia agevolata (Ivol agevolata) “ che, a costi ridotti, consentono di utilizzare tutti i mezzi di trasporti della Lombardia. Gli abbonamenti si distinguono in tre diverse fasce di costo a seconda del grado di invalidità e del reddito familiare.
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CARO Presidente com’è possibile che ci possano essere inquilini abusivi storici i quali sino a oggi non avendo mai pagato alcun danaro alla proprietà (comune) si permettono ora di acquistare l’abitazione senza che nessuno li possa perseguire? Vincenzo Milano

CARO Vincenzo, grazie per la sua segnalazione. L’abusivismo è un fenomeno che stiamo affrontando con i dovuti mezzi e strumenti e con la preziosa collaborazione dI Aler Milano e della Questura di Milano. Il fenomeno è diffuso e ne siamo consapevoli, così come sappiamo che la questione non riguarda soltanto chi consapevolmente commette un abuso ma anche quelle famiglie colte da una situazione temporanea di disagio economica che ne determina anche azioni illecite. L’educazione alla legalità è una responsabilità sociale di tutti, a partire dalla scuola e dalla famiglia. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire ed è quello che stiamo facendo grazie ad accordi e protocolli di reciproca collaborazione firmati con le Forze dell’Ordine. Anche i cittadini che sono in grado di segnalare eventuali casi di abusivismo non possono che collaborare a questo piano di intervento in atto con Aler. Per quanto riguarda gli aspetti legati alla proprietà, la legge regionale prevede che lì ove sussiste un provvedimento di autorizzazione alla vendita, l’inquilino che vive nell’alloggio ha diritto di prelazione all’acquisto della casa. Infine, chi vive in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, non può essere proprietario di nessuno alloggio nel territorio e una volta rilevata tale eventuale irregolarità, decade automaticamente il diritto alla casa di Edilizia Pubblica Residenziale.
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