Milano, 27 dicembre 2017 - In attesa dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali, che la Commissione nazionale della Liberia potrebbe cominciare a diffondere già da oggi, la radio di Stato indica in via ufficiosa he l'ex giocatore Milan George Weah sarebbe in vantaggio sul vicepresidente uscente Joseph Boakai in diverse contee.

Le autorità preposte alla sorveglianza del voto - il primo democratico da 70 anni nel Paese africano - hanno però invitato le parti a "smettere di lanciarsi in pronunciamenti prematuri". L'inizio dello spoglio delle schede è cominciato ieri in serata e la Commissione elettorale ha due settimane di tempo per rendere noto il risultato finale. Il voto si è svolto ieri senza incidenti e nel rispetto delle regole: questo il giudizio sul ballottaggio delle elezioni presidenziali in Liberia condiviso da ong locali e osservatori internazionali, sia africani che europei. Ieri oltre due milioni di aventi diritto erano chiamati a scegliere tra l'ex calciatore George Weah e il vicecapo di Stato Joseph Boakai. A esprimere un giudizio positivo sulle operazioni di voto sono stati tra gli altri la rete di ong Liberia Elections Observation Network (Leon) e la missione di osservazione dell'Ue. Secondo l'eurodeputata Maria Arena, a capo della delegazione comunitaria a Monrovia, il voto si è tenuto "nel rispetto del processo elettorale".

Al primo turno era risultato in testa Weah, 51 anni, ex stella del Milan, a oggi l'unico claciatore africano a conquistare il Pallone d'oro. La Liberia è stata ostaggio di una guerra civile tra il 1989 e il 2003. Dal 2005 il Paese è stato guidato da Ellen Johnson Sirleaf, premio Nobel per la pace che lascia ora nel rispetto del divieto costituzionale di restare in carica per più di due mandati.