Milano, 9 gennaio 2018 - Attilio Fontana candidato alle regionali? La partita è ancora aperta. Per Silvio Berlusconi la candidatura a presidente della Regione dell'ex sindaco di Varese non è cosa fatta, anche dopo il via libera, ieri sera, da parte del consiglio nazionale della Lega Lombarda che ha indicato il nome del politico 65enne varesino dopo la rinuncia di Roberto Maroni. "Stiamo valutando la proposta della Lega, anche sondaggi alla mano, per la candidatura di Attilio Fontana, che da sindaco di Varese è stato un apprezzato amministratore - ha spiegato nel corso di un'intervista da Radio Capital il leader di Forza Italia-. Stiamo attendendo i sondaggi per vedere quali sarebbero i risultati di uno scontro Gori-Fontana o di uno scontro tra Gori e una nostra candidatura, che può essere Mariastella Gelmini". 

LA LEGA FA SCUDO - Dal Carroccio ieri sera hanno fatto quadrato, pronti a difendere l’investitura di Fontana. Il diretto interessato ha ricambiato senza però omettere l’importanza del passaggio con le altre anime della coalizione: "Ringrazio il movimento per la fiducia nei miei confronti, sono onorato e darò il massimo per la nostra Lombardia. Prenderò immediatamente contatti con tutti gli alleati, che spero di incontrare entro domani (oggi, ndr)". Nel corso di un'intervista a Radio24 Salvini ha spiegato di aver fatto lui il nome Attilio Fontana: "Questi sono gli onori e gli oneri del segretario. Quando ti trovi dalla sera alla mattina a dover risolvere un problema, come in un'azienda, non puoi aspettare nemmeno tre ore. Ho valutato chi potesse avere quelle caratteristiche e ho chiamato Fontana. Era in vacanza in Russia con i figli, è tornato subito e mi ha detto: 'Me la sento, sono onorato è una bellissima sfida'". E quando gli è stato chiesto se Berlusconi avesse gradito la scelta di Fontana, il leader del Carroccio ha detto: "Mi sembra che l'abbia incontrato o lo stia incontrando oggi".

MARONI: INIZIA UNA NUOVA VITA - Nel frattempo Roberto Maroni dopo la decisione, annunciata ufficialmente ieri, di non ricandidarsi alla presidenza della Regione ed espresso la propria disponibilità a possibili incarichi a Roma ha scritto su Facebook: "Continuo a ricevere centinaia di messaggi di persone che mi ringraziano per quello che ho fatto alla guida della Regione Lombardia. Sono felice e lusingato, mando a tutti un abbraccio commosso. Ora per me inizia una vita nuova". 

VIOLI (M5S): MAI MARONI AL GOVERNO - Critico sull'ipotesi che Maroni possa guidare un eventuale governo al termine delle prossime politiche Dario Violi, candidato M5S alle elezioni regionali in Lombardia: "Io dico mai Maroni al governo visto aveva promesso una serie di cose e le ha disattese tutte, penso alle liste d'attesa in sanità, ai ticket che dovevano essere aboliti, al bollo auto, al trasporto pubblico locale che doveva essere migliorare e alla qualità dell'aria che è la peggiore d'Europa. Questi sono i non risultati di Maroni a livello regionale, non oso immaginare cosa possa fare da premier a Roma". A proposito invece della decisione del governatore lombardo di rinunciare ad una rielezione, Violi ha spiegato: "Per noi è indifferente. Da più di due mesi siamo gli unici ad avere un programma chiaro che stiamo spiegando ai cittadini lombardi. A noi che il centrodestra presenti Giorgetti, Gelmini o Fontana è indifferente. Andiamo per la nostra strada convinti che le nostre proposte siano l'unica alternativa".