Cassina de' Pecchi (Milano), 5 febbraio 2018 - L'altra sera la fumata bianca, stamattina il decreto ufficiale di nomina: il nuovo assessore è Matteo Tacconi, insegnante, già esponente in consiglio comunale del medesimo Comitato Civico Cassina che esprime il silurato Sandro Medei. Riassumerà le deleghe di Medei, salvo le delicatissime partite dell’Urbanistica e dell’attuazione del Pgt, quelle in seno alla quali, nel periodo natalizio, è esplosa la bufera. Per ora restano nelle mani del sindaco Massimo Mandelli. Se dunque il “buco” in giunta è chiuso, non si ferma il confronto per il rimpasto che potrebbe portare di qui a qualche settimana a ulteriori balletti di incarichi. E gli incontri proseguono. La riserva sarà sciolta per iscritto stamattina, con la nomina ufficiale di Tacconi, uno dei tre consiglieri del Comitato Civico.

L’appartenenza del neo nominato mantiene in qualche modo inalterati gli equilibri di giunta. «Con il Comitato Civico - spiega il sindaco Mandelli - ho avuto degli incontri subito dopo la revoca dell’assessore Medei, in un clima sereno. Non esiste alcun problema con la lista. Il problema, e non ho difficoltà a sottolinearlo nuovamente, è stato di ordine personale e di mancato rapporto di fiducia con l’assessore. La nomina di un esponente del Comitato era una logica conseguenza di ciò». Fra le deleghe attribuite a Tacconi, Sport e Gemellaggio, Edilizia privata in convenzione e Servizi cimiteriali. Sull’Urbanistica il discorso è a parte. «Vi sono delicati percorsi in atto, la riflessione si pone e richiede qualche tempo ulteriore. Nel frattempo la delega resta al sottoscritto». Pgt, viabilità: e la grande partita del futuro dell’area ex Nokia, per la quale era già stato istituito un tavolo tecnico, di cui anche l’ex assessore all’Urbanistica faceva parte. Poco altro dal sindaco. Che tiene a una sottolineatura.

«La nomina consente al nuovo assessore di partecipare alla riunione di giunta già fissata per la metà della settimana. Ma non ci siamo mai fermati, in questo periodo la maggioranza, con grande senso di responsabilità, ha proseguito nell’attività quotidiana». Giunta ricomposta, maggioranza ricostituita alla prova del prossimo consiglio comuanale. Dove continuerà a sedere l’ex assessore Medei. Al quale il suo gruppo, nei giorni successivi alla revoca, aveva confermato fiducia, dicendosi sconcertato dall’azione «inattesa e non concordata» del primo cittadino.

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