Milamo, 30 ottobre 2017 - Il 9 e 10 novembre,  il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, sarà a Roma per il probabile insediamento del tavolo di trattativa per l'autonomia col Governo. Lo ha riferito lo stesso Maroni dopo la riunione di Giunta. Primo appuntamento, ha detto, un'audizione con la commissione bicamerale per il federalismo fiscale.

"Il 7 novembre il Consiglio regionale approverà la risoluzione - ha aggiunto Maroni - e poi comincia la partita, sono molto ottimista e motivato".  "L'idea - ha aggiunto il governatore lombardo - è di far partire il tavolo con la Lombardia, l'Emilia Romagna e il Veneto: se nel frattempo vogliono aggiungersi anche le Regioni del Sud, devono attivare la procedura".  Anche se in realtà sembra che il Veneto partirà in un secondo momento. Secondo il governatore i tempi per arrivare all’approvazione della risoluzione il 7 novembre "ci sono, anche se il Consiglio regionale dovrà accelerare un po’ con i lavori. Se martedì 7 novembre l’aula di Palazzo approverà, come mi auguro, la risoluzione, potremo partire subito dopo con la trattativa".

La bozza del documento che la Lombardia presenterà a Roma, sarà alla base di un confronto tra le forze politiche presenti al Pirellone. Oggi la giornata viene dedicata alla riflessione interna ai gruppi consiliari.Domani, 31 ottobre, non si svolgerà la prevista seduta di Consiglio, per consentire il lavoro sul testo della risoluzione che dovrà essere approvata in commissione Affari istituzionali già il 2 novembre. Tutte le commissioni saranno chiamate a dare parere consultivo sul testo il 2 e il 3 novembre, facendo confluire direttamente in aula le proprie osservazioni. Sempre il 3 novembre, la commissione Affari istituzionali ascolterà in audizione le associazioni degli enti locali, assicurando cosi al dibattito in aula anche il loro contributo. La Giunta regionale affiancherà il Consiglio nel lavoro di preparazione.