Sulla base della nuova valutazione le 4.765 osservazioni presentate dai milanesi. L'approvazione dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2012
Milano, 23 gennaio 2012 - La Giunta di Milano ha approvato oggi il Piano di Governo del Territorio modificato sulla base della nuova valutazione delle 4.765 osservazioni presentate da cittadini, associazioni, operatori ed enti.
Il nuovo documento, che immagina una città da 1,5 milioni di abitanti nel 2030, riduce la potenzialità edificatoria di circa il 60%, prevede la costruzione di 24 mila alloggi di edilizia sociale, nessuna possibilità di costruire nel Parco Agricolo Sud Milano, la realizzazione della circle line ma non del tunnel Forlanini-Expo.
I DETTAGLI - Il Piano illustrato oggi dall’assessore all’Urbanista Lucia De Cesaris ridisegna una città che non avrà più quasi 2 milioni di abitanti nel 2030, come immaginato dal precedente Pgt revocato a novembre scorso, ma circa 1,5 milioni. E lo fa riducendo la potenzialità edificatoria di circa il 60%.
L’indice medio di edificabilità passa dallo 0,5 allo 0,35, mentre la superficie lorda di pavimento (slp) negli Ambiti di trasformazione urbana (ovvero le aree dismesse o sottoutilizzate) scende da circa 8 milioni di metri quadri del vecchio piano agli attuali 3 milioni. Difeso anche il Parco Sud cui "verrà confermata la vocazione agricola" cancellando le potenzialità volumetriche (2,8 milioni di mq di slp) che la vecchia versione del piano permetteva di ‘spostare’ tramite la perequazione su altre zone della città.
Spazio alle biciclette, attraverso un nuovo piano per la mobilità ciclabile, alla circle line e alla nuova metrotranvia Gobba-Certosa.
Il piano ora dovrà passare al vaglio della Commissione Urbanistica a partire dal 26 gennaio per poi approdare verso metà febbraio in Consiglio comunale. L'approvazione dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2012.