Le dichiarazioni del Presidente della Regione durante 'La telefonata con Belpietro' su Canale 5. "Completerò questa legislatura. Sono a disposizione del mio partito, ragioneremo insieme se ci sono altri incarichi"
Milano, 19 gennaio 2012 - Roberto Formigoni esclude una sua ricandidatura alle prossime elezioni regionali della Lombardia nel 2015 e ribadisce che resterà presidente fino alla scadenza del mandato. “Sono al sedicesimo anno di guida della Lombardia - ha detto a ‘La telefonata con Belpietro’ su Canale 5 - completerò questa legislatura ma non mi ricandiderò”. Il ‘governatore’ lombardo apre però ad altri incarichi: “Sono a disposizione del mio partito. Ragioneremo insieme se ci sono altri incarichi. Io sono sereno e soddisfatto di quello che ho fatto in questi anni, modernizzando la Lombardia e portandola al livello dei più avanzati Stati dell’Europa”.
PONZONI E NICOLI - Sempre intervenendo a 'La telefonata di Belpietro', Formigoni ha detto: ‘’Il caso di Ponzoni riguarda la sua attività imprenditoriale, ed è quindi qualche cosa completamente all’esterno dell’attività in Regione. Le responsabilità sono personali, non si vede come si possa spostare la vicenda sul piano politico chiedendo le dimissioni della giunta che si regola su una maggioranza solida e compatta’’.
Parlando dell'arresto dell’ex vicepresidente regionale Franco Nicoli Cristiani, Formigoni ha aggiunto: ‘’Se le accuse verranno confermate sono fatti molto gravi che attengono alla responsabilità personale di queste persone. Nessuno è membro di giunta, lo sono stati in passato e in quel caso non gli è stato contestato nulla. Non a caso, forse, e lo sottolineo con una certa malizia, dal 2010 non sono più membri di giunta perchè questa è stata una mia decisione’’.
Sia per Ponzoni che per Nicoli Cristiani, Formigoni ammette che ‘’probabilmente è stato un errore’’ ricandidarli nelle elezioni regionali 2010 e ha precisato che ‘’non sono stati privilegiati con listini chiusi o altre cose oscure’’. Ma ‘’se le accuse verranno confermate, c’è stato un abbaglio anche da parte dei cittadini che li hanno votati’’. Per quanto riguarda le critiche provenienti dal leghista Matteo Salvini, Formigoni ha precisato che la Lega ‘’è unita e compatta e sa distinguere bene le responsabilità personali da quelle politiche’’ per poi ricordare che ‘’Salvini è un consigliere comunale, non fa parte dei responsabili regionali della Lega: è un battitore libero’’.