Il neo presidente del Parlamento padano Roberto Calderoli: "Spero possa nascere quella separazione consensuale sul modello della Cecoslovacchia che noi cerchiamo da tempo"
Vicenza, 4 dicembre 2011 - ''La Padania vincerà. Lo stato italiano ha perso la partita. La guerra economica ha visto la sconfitta dell'Italia''. E' quanto ha detto Umberto Bossi al 'parlamento padano'. ''L'Italia ha perso, la Padania ha vinto, ha vinto cioè chi lavora'', ha spiegato il Senatùr. ''Con la crisi economica, vuole dire che la Padania da popolo sconfitto diverrà vincitore. I nostri oppressori non hanno vinto: hanno solo portato via un po' di soldi. Nello spazio economico europeo avanzano i nostri popoli, lombardi e veneti uniti non temono confronti. E' chiaro però che l'Europa deve fare suo un progetto di Europa dei popoli".
Bossi ha proseguito: "Noi dobbiamo fare la nostra parte, lottare, combattere, unirci per la Padania. Poi la storia farà la sua parte, ma noi avremo la coscienza di aver fatto tutto il possibile". "Oggi qui è uscita una cosa preziosa. Siamo riusciti quasi per magia - ha sottolineato - a fare questa riunione al momento giusto. E' questo l'unico momento in cui si possono fare i cambiamenti. Abbiamo lavorato per tanti anni. Grazie, fratelli padani", ha concluso alla platea che lo invocava 'Bossi, Bossi'.
ROBERTO CALDEROLI - All'inizio dell'incontro, a prendere la parola il nuovo presidente del Parlamento padano, Roberto Calderoli, eletto su proposta della segreteria politica della Lega e per acclamazione dalla platea: "Spero possa nascere quella separazione consensuale sul modello della Cecoslovacchia che noi cerchiamo da tempo. Insomma, una 'secessione morbida' senza le urla e senza il richiamo ai fucili, quelli della Lega della prima ora. Ma comunque una separazione perchè "meglio star bene separati, che star male rimanendo insieme".
Calderoli ha proseguito: "Domani incontreremo Formigoni per vedere se ci sta. Poi tocca al Friuli, al Trentino per formare quella macroregione che è la Padania". Calderoli ha anche annunciato una "grande manifestazione" della Lega per il 15 gennaio a Milano. E "poi andremo - ha aggiunto - anche a Bruxelles e a Roma. Voglio rifare il 'Nerone express', ma questa volta non mi dimenticherò i fiammiferi". Il 'Nerone express' è il nome di un treno organizzato dalla Lega per una manifestazione a Roma nel dicembre del 1999 contro "Roma Ladrona". Il neo presidente ha poi detto: "Roberto Maroni sarà il nostro ambasciatore a Roma. Chiedo il mandato all'assemblea per affidargli l'incarico perchè Maroni vada a fare 'un ....' così in Parlamento.
ROBERTO MARONI - "La Lega da sola puo vincere. Dobbiamo trovare la nostra forza all'interno e non fare strane alleanze con chi magari sta dall'altra parte della barricata". Queste le parole dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni intervenendo al parlamento padano a Vicenza. E ha aggiunto: "Mi spiace solo di una cosa, dopo una settimana da quando ho lasciato il ministero degli Interni sono andato a vedere il sito dello stesso ministero da dove è sparito il resoconto su tutti i successi conseguiti contro la mafia in questi tre anni e mezzo e non capisco il perchè".
CONTESTATORI - Vicenza ''blindata'' per i lavori del Parlamento Padano in corso di svolgimento in Fiera. Dall' alba di oggi l'intero quartiere è stato transennato a lunga distanza per evitare che i contestatori possano avvicinarsi all'ingresso della Fiera. Un gruppo di attivisti ha occupato il tetto di un palazzo a circa un chilometro dalla Fiera, esterno all'area presieduta sin dall'alba da poliziotti e carabinieri. Il drappello di contestatori, circa una decina, una volta saliti sul tetto ha srotolato uno striscione in cui si leggeva: ''No alla farsa padana, tornatene a Roma''.
L'edificio occupato è la torre Girardi, un palazzo di vetro di otto piani che si affaccia sulla tangenziale. Dal tetto i manifestanti, sotto gli occhi delle forze dell' ordine che si sono immediatamente spostate sul luogo, hanno sparato dei fuochi d'artificio di color rosso.