Milano, 4 novembre 2017 - Tornando indietro di un paio di settimane coach Pianigian, un attimo dopo la “bella” sconfitta interna contro il Fenerbahce lo aveva preannunciato. «Ora siamo tutti contenti, le cose vanno bene e ce la stiamo giocando anche con gli squadroni di Eurolega, ma dovremo essere bravi a tenere la barra ben dritta anche quando faremo qualche passo indietro, perchè ci sarà sicuramente». Ecco, il momento è arrivato per l’Olimpia, sonoramente battuta prima in Serie A Sassari di 21 punti, poi giovedì a Tel Aviv in Eurolega crollando anche a -20, prima di rendere meno amaro lo scarto nel finale.

Si spaeva che le prime 5 gare della regular season europea potevano essere un incubo, averne vinta almeno 1, peraltro, non era per forza il minimo sindacabile, a patto che questo passo indietro sia subito cancellato dai prossimi due match: domenica nel “derby d’Italia” contro la Virtus Bologna e giovedì prossimo sempre al Forum contro lo Zalgiris Kaunas. «È la prima partita di EuroLeague che sbagliamo davvero - ammette coach Simone Pianigiani -. Sapevo che non eravamo a posto con qualche acciaccato. E così la differenza di energia ad esempio a rimbalzo d’attacco è stata evidente. In una notte come questa dovevamo resistere giocando con intelligenza, ma oggi abbiamo sbagliato tutto mentalmente, concedendo facili canestri in contropiede».

ornando al discorso iniziale sul momento milanese il tecnico commenta: «Non credo onestamente che il Maccabi sia così più forte di noi, ma nella gara lo è stato perché aveva più energia. Noi non stiamo bene ma in una stagione così lunga può succedere. E bisogna resistere lo stesso». Ora, però è il momento di rimettere subito a posto le cose e il doppio match consecutivo al Forum ne dà la possibilità. Con un Goudelock sicuramente più in forma e il rientro di Pascolo il roster biancorosso potrà certamente essere più competitivo. Sandro Pugliese