Milano, 5 dicembre 2017 - Aveva bisogno di una vittoria per ritrovare fiducia e smuovere la classifica. Così è stato a Reggio Emilia, dove l’EA7 ha giocato una partita davvero ondivaga, allungando più volte, venendo ripresa altrettante e rischiando il patatrac nel minuto finale. Alla fine, questa volta per un punto ha vinto Milano e la cosa fa tornare il sorriso in casa Olimpia dopo la mini-striscia negativa di tre ko. «Sono contento per la sostanza della gara - dice coach Pianigiani (nella foto) - dell’attenzione difensiva e di come abbiamo spremuto tante cose da giocatori che non stavano bene ma hanno voluto esserci come Jerrells e Gudaitis. È positivo per costruire mentalità».

Su questo tasto punta molto l’allenatore milanese il cui primo obiettivo in questa stagione è costruire una mentalità su cui poggiare le fondamenta della crescita. «L’aspetto negativo - arriva la reprimenda del coach - è che una squadra come la nostra dopo aver comandato così non può e non si merita di rischiare di perdere». Ritrovato il successo in campionato, ora i biancorossi devono ritrovare la vittoria in Eurolega dove arrivano da due sconfitte in volata: «Vorrei essere più avanti tecnicamente - si rammarica Pianigiani - ma Goudelock sono più le gare che non ha giocato delle altre e lui è stato una nostra scelta fondamentale. In Eurolega con due tiri messi in più avremmo avuto quattro vittorie di fila e saremmo la squadra del giorno». Così la sfida di giovedì al Forum contro il Khimki diventa molto importante per l’Olimpia se vuole i playoff visto che ora è ingolfata nel mischione all’ultimo posto che comprende ben altre 4 squadre. Sandro Pugliese