Milano, 28 luglio 2017 - Colpo di scena nel mercato dell’Olimpia Milano, che sembrava ormai concluso da un paio di settimane. È arrivato l’accordo biennale con il pivot della Nazionale Marco Cusin. Una storia lunga quella del centro classe 1985 già in predicato di arrivare altre volte a vestire il biancorosso. La prima, da giovanissimo, nel 2004-‘05 quando da Trieste doveva seguire Cavaliero. Non se ne fece nulla e finì a Biella. Tredici anni e 318 partite dopo entrerà al Forum di Assago con la maglia dell’Emporio Armani.

Questa mossa potrebbe essere collegata alle condizioni fisiche non ottimali di Patric Young, che già nel passato ha avuto problemi all’Olympiacos ed è stato ancora operato quest’estate, come alle problematiche legate al passaporto polacco non ancora ottenuto da Kaleb Tarczewski (in Italia non si può tesserare fino al cambio di nazionalità perché non è possibile modificare lo status da extracomunitario a comunitario in corsa). Dunque un altro pivot diventa fondamentale per affrontare al meglio la corsa sia in campionato che in Eurolega (ci ha già giocato nel 2012-‘13 con Cantù e per un paio di partite con Sassari nel 2014-2015), oltre all’americano Cory Jefferson, un 4 per l’Europa che in Italia può giocare da centro senza problemi. LA ROSA dei biancorossi è comunque da sfoltire perché attualmente i giocatori sarebbero 18. Sono ancora da definire le situazioni legate a Kalnietis e Dragic, come quelle di Cerella e Latorre. I due italiani dovrebbero andare in prestito, anche se al momento l’oriundo italo-argentino ha già rifiutato alcune destinazioni in A2 in attesa di trovare collocazione in Serie A. Con i due stranieri si sta ancora valutando se tenerne almeno uno e transare l’altro. Arrivano novità anche dal punto di vista del marchio in casa Olimpia, visto che in Eurolega i biancorossi saranno abbinati ad A|X Armani Exchange, altro brand del gruppo Armani, che aveva già accompagnato l’Olimpia nella sua avventura americana di qualche anno fa e, seppur non esistente in Italia, ha una sua dimensione europea.