Milano, 10 ottobre 2017 - Non si può dire che sia stato un inizio di stagione esaltante in Serie A per l’Emporio Armani Milano a dispetto dell’imbattibilità ottenuta nei due derby lombardi con Cremona e Varese. È arrivata la Supercoppa, ma paradossalmente le sfide di più alto livello con Trento e Venezia avevano fatto una migliore impressione di quelle giocate più recentemente, quasi che la squadra si sia adeguata alle avversarie affrontate. Ed ha subito rischiato grosso l’EA7 che si è salvata solo per un punto dalla figuraccia con Varese. Il contraccolpo di una preparazione con tanti giocatori arrivati in corsa si può far sentire e può essere anche comprensibile, ma ora inizia l’Eurolega e i biancorossi non si possono più nascondere.

Inutile girarci intorno: se a Mosca, giovedì all’esordio in Europa, i milanesi replicheranno la prestazione di domenica al Forum contro Varese una netta sconfitta sarà garantita, viceversa sarà una gara interessante. Ci sarà anche una mini-rivoluzione nel roster con il rientro in squadra di Kalnietis, Dragic e Tarczewski visto che le regole per l’eleggibilità dell’Eurolega consentono di giocare a tutti al di là del passaporto. «È stata una partita dura - dice coach Simone Pianigiani riferendosi al match con Varese -. Sapevamo che poteva esserlo, volevamo vincere dopo una settimana di grande carico prima di tuffarci in EuroLeague. In difesa abbiamo concesso qualche tiro da tre di troppo mentre li avevamo tenuti a percentuali basse da due e dal campo. Era quello che volevo all’inizio della stagione».

Più di un problema in fase offensiva dove i biancorossi troppo spesso si sono dovuti aggrappare al talento di Theodore e Goudelock che hanno combinato per 42 punti (su 74) in coppia, ma preoccupa un po’ il dato di soli 7 assist distribuiti (pure a Cremona furono solo 8). «In attacco abbiamo tirato male da tre e sbagliato tiri aperti - continua Pianigiani -. Ci sono mancati quelli contro una squadra come Varese molto tattica che ha provato anche a battezzare qualcuno. Ora cerchiamo fluidità perchè non l’abbiamo avuta abbastanza in questa partita. Non mi è piaciuto quanto siamo stati morbidi nel terzo quarto quando abbiamo fatto il break, ma non l’abbiamo mantenuto». Oggi l’Olimpia è tornata subito in palestra ad allenarsi, mentre domani è prevista la partenza per Mosca dove giovedì alle 19 (ora italiana) inizierà l’avventura in Eurolega contro la corazzata CSK