Milano, 17 settembre 2015 - Al via la Settimana della Dieta Mediterranea, una delle cose di cui probabilmente gli italiani possiamo andare maggiormente fieri. Eppure, questo regime alimentare, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità e di cui l’Italia è promotore e bandiera globale, per molti sembra un vero e proprio sconosciuto. Eppure, fare attenzione a ciò che si mangia, come testimonia il successo di Expo 2015 e del messaggio che vuole portare, è sempre più importante. Soprattutto se si considerano la sicurezza alimentare dell’uomo e la tutela dell’ambiente.

Proprio per questo, venerdì 18 settembre, un gruppo di espertiparteciperà all’incontro “Proteine animali e alimenti vegetali per una nutrizione completa e sostenibile”. L’evento è stato organizzato in occasione di Expo 2015 dalla Società umanitaria, all’interno del suo Salone internazionale della ricerca innovazione e sicurezza alimentare. Ma non finisce qui, in occasione di questa Settimana, la nutrizionista Elisabetta Bernardi spiega tutti i segreti del regime alimentare che tutto il mondo ci invidia e svela anche qualche segreto.

Ad esempio, non tutti sanno che le proteine animali rappresentano una componente importante, talvolta sottovalutata. Quindi, non solo pasta, pane, olio, frutta e ortaggi. Ma anche carne, salumi, frutta secca, legumi. “Pesce e molluschi, carne e uova sono ottime fonti di proteine di origine animale di alta qualità – afferma Elisabetta Bernardi, Nutrizionista e Autrice del libro ‘Oggi cosa mangio’ -. La carne, spesso oggetto di pregiudizi, è uno degli alimenti che contribuisce al perfetto equilibrio nutrizionale garantito dalla Dieta Mediterranea e rappresenta una buona fonte di proteine e aminoacidi essenziali da consumare almeno due volte a settimana. Inoltre, bisogna ricordare che il ferro emico di derivazione animale, come appunto quello derivato dalla carne, è più facilmente biodisponibile e assorbito dall’intestino, mentre quello di provenienza vegetale è invece legato a sostanze, come i fitati, che ne riducono l’assorbimento intestinale. Un consumo moderato di carne e pesce è quindi fondamentale per introdurre nell’organismo queste sostanze”.

Anche la carne di maiale​, così come quella di bovino e pollo, presenta una percentuale di colesterolo relativamente bassa, un fattore - confermato anche da recenti studi -​ che smentisce il pensare comune e che la rende un alimento assolutamente valido, se consumato nelle dosi consigliate. Inoltre, i salumi rappresentano degli alleati “insospettabili” della Dieta Mediterranea: il prosciutto cotto, ad esempio, è un’ottima fonte di ferro e proteine, particolarmente indicato per i bambini nelle prime fasi della crescita, mentre il prosciutto crudo è facilmente masticabile e digeribile, quindi un alimento perfetto per le persone più anziane. Un’altra importante fonte di proteine sono i legumi i quali, nonostante forniscano proteine di qualità inferiore alla carne, apportano comunque alcuni aminoacidi essenziali, fosforo, calcio, sali minerali e vitamine del gruppo B (B1, B2 e niacina) che non devono mancare in un regime alimentare sano ed equilibrato. Tuttavia alcuni sali minerali (come il ferro) sono meno assimilabili rispetto alle fonti di origine animale ed è per questo fondamentale alternare il consumo di questi alimenti a quello di cibi con caratteristiche nutrizionali diverse, come appunto la carne e il pesce. Inoltre, gli alimenti di origine vegetale sono privi della vitamina B12 - indispensabile per la formazione dei globuli rossi e per il buon funzionamento del sistema nervoso – presente invece in quelli di origine animale. La frutta secca, invece, può rappresentare un ottimo “dessert” o snack in quanto, grazie al ridotto contenuto di zuccheri e alla notevole quantità di vitamine e di ferro, è ideale per ritrovare le energie nel corso della giornata o prima dell’attività fisica. Inoltre, la frutta secca ha un elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi (come gli Omega-3 e Omega-6), utili a contrastare il colesterolo e a migliorare l’attività del cuore. Tuttavia, il suo alto potere calorico la rende consumabile in quantità moderate (circa una porzione -30 grammi - 3 o 4 volte a settimana). La frutta fresca, invece, ricca di acqua, minerali, vitamine, caroteni e dall’elevato contenuto di fibre, può essere consumata tre volte al giorno (150 gr a porzione) ed è anche un valido aiuto per mantenere un peso sano.

Per Andrea Mascaretti, presidente del Salone Internazionale della Ricerca Innovazione e Sicurezza Alimentare "la sfida della sostenibilità alimentare è la sfida della nostra Expo 2015 e per noi è prioritaria, così come è prioritario il benessere raggiungibile con una dieta adeguata. La dieta Mediterranea è universalmente riconosciuta come un vero e proprio elisir di lunga vita e come stile alimentare bilanciato e completo. La dieta mediterranea con alimenti animali e vegetali sostenibili rappresenta una soluzione ideale per raggiungere il benessere della persona rispettando l'ambiente. Come Salone della Sicurezza Alimentare abbiamo l'obiettivo di sostenere la diffusione di una cultura della corretta alimentazione e della sostenibilità ambientale entrambe racchiuse in questa dieta".