Milano, 24 settembre 2017 - Dopo il pareggio contro il Bologna della scorsa giornata, i nerazzurri di Luciano Spalletti riescono ad agguantare la vittoria in extremis contro un combattivo Genoa. La squadra di Spalletti ha sofferto i rossoblù e sembrava che il match dovesse concludersi senza reti, ma al 42' del secondo tempo sugli sviluppi di un corner eè arrivato il colpo di testa vincente di D'Ambrosio che esalta l'Inter ma inguaia il Genoa e Juric che fin qui hanno racimolato 2 pareggi e 4 ko ed ha anche chiuso in 9 per i rossi a Omeonga e Taarabt.  La rete regala all'Inter la vittoria e la possibilità di rimanere aggrappata al duo di testa (Napoli e Juventus) con 16 punti. 

D'AMBROSIO: ERA FONDAMENTALE VINCERE - "Il gol più pesante della mia carriera? E' un gol che vale tre punti. Era fondamentale vincere, ci siamo riusciti, soffrendo, contro una squadra che lottava su ogni pallone e quindi abbiamo ottenuto quello che volevamo". Così Danilo D'Ambrosio, difensore dell'Inter, dopo il successo sul Genoa deciso da una sua rete nel finale. "Quanto vale essere tornati subito a vincere? I tre punti valgono sempre e noi ogni partita vogliamo cercar di fare bottino pieno", ha spiegato il nerazzurro ai microfoni di Sky Sport. Spalletti "è molto esigente su tutto e con tutti ed è giusto che sia così, perché questa squadra deve tornare dove gli compete e quindi in Champions League. E' normale che non possiamo fare affidamento solo sui gol di Icardi e Perisic, bisogna dare tutti un contributo sia in fase offensiva che difensiva". "Vittoria è una risposta a Juve e Napoli o fanno una corsa a parte? Noi dobbiamo dare delle risposte a noi stessi, in sei partite abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio", ha osservato il terzino. "E' un processo di crescita che stiamo facendo e dobbiamo arrivare alla sosta con altri tre punti". 

LA SFIDA DELL'EX PANDEV - E' stato accolto da applausi Goran Pandev all'ingresso in campo a San Siro nel secondo tempo della partita Inter-Genoa. L'attaccante macedone, ex della sfida, è stato accolto con affetto dal pubblico del Meazza che invece ha riservato qualche fischio a Candreva, sostituito al 15' della ripresa con Eder, dopo una prestazione non sufficiente.