Milano, 30 dicembre 2017 - Inter e Lazio si dividono la posta nel match clou dell'ultima giornata di andata e del 2017. Una boccata di ossigeno per i nerazzurri, reduci da tre sconfitte consecutive e bisognosi di riprendere il cammino, ma la partita mette ancora una volta in evidenza le attuali difficoltà degli uomini di Luciano Spalletti, con la Lazio che può recriminare per alcune occasioni sprecate specie nel secondo tempo. Un intervento della Var ha giustamente annullato un rigore concesso da Rocchi per un presunto fallo di mano di Skriniar su cross di Immobile.

Il primo tempo parte a ritmi bassi anche se non sono mancate le occasioni da rete. La Lazio è pericolosa prima con Milinkovic-Savic da lontano e con Bastos che non inquadra la porta da distanza ravvicinata; l' Inter va vicina al gol con un tiro di Perisic respinto da Strakosha con un grande intervento. La ripresa si apre a ritmi più alti con l' Inter che prova ad alzare il baricentro. Al 57' occasionissima per l' Inter che colpisce un palo con Borja Valero con un tiro deviato da Straskosha. Al 61' entra in gioco la Var: un passaggio di Immobile viene intercettato, da distanza ravvicinata, con un braccio in area da Skriniar, l'arbitro prima concede il rigore poi dopo una consultazione al Var decide di annullarlo. Al 73' è la Lazio a rendersi pericolosa con Parolo ma Handanovic è bravo a deviare in angolo. L' Inter ci prova ancora con un forcing finale ma i biancocelesti chiudono bene tutti gli spazi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Joao Cancelo (81' Dalbert), Skriniar, Ranocchia, Santon; Vecino, Gagliardini; Candreva (72' Joao Mario), Borja Valero (84' Brozovic), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Lombardoni, Nagatomo, Karamoh, Eder, Pinamonti. All.: Spalletti.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic (82' Nani), Lulic (57' Lukaku); Luis Alberto (65' Felipe Anderson); Immobile. A disp.: Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto. All.: Inzaghi.
Arbitro: Rocchi.
NOTE: ammoniti Santon (I), Vecino (I), Radu (L). Spettatori 61.852.