Milano, 17 settembre 2017 - E' morto a Prato l'ex allenatore dell'Inter Eugenio Bersellini.  La camera ardente è stata allestita nella sede della Misericordia con apertura al pubblico dalle 17. Nel corso della sua carriera, il tecnico nativo di Borgo Val di Taro ha vinto con i nerazzurri uno scudetto nel 1980 e due Coppe Italia nel 1978 e nel 1982. Era soprannominato "Il sergente di Ferro". Nella sua carriera vanta 490 panchine nella Serie A italiana (148 vittorie, 197 pareggi e 145 sconfitte). 

Era l'Inter di Altobelli e Beccalossi, di Oriali e Bordon, epiche le sfide soprattutto con la Juventus. Proprio per il suo carattere tosto litigò con Beccalossi, talentuoso trequartista dell'Inter, che fu prima messo fuori squadra e poi reintegrato. La sua Inter giocava un calcio semplice, ma efficace perfetto interprete della tradizione italiana. Grande lavoratore, amante della perfezione, dopo la vittoria dello scudetto con l'Inter disse in una intervista: "Questo anno abbiamo vinto lo scudetto, d'accordo, però giocavamo meglio dodici mesi fa quando l'inesperienza finiva sempre col fregarci…". Nella massima categoria è stato anche allenatore del Torino, della Sampdoria e della Fiorentina.

L'Inter ha espresso il suo cordoglio con un tweet: "Ci lascia a 81 anni l'ex allenatore dei nerazzurri: vinse uno Scudetto e due Coppe Italia. La società è vicina al dolore della famiglia. FC Internazionale piange la scomparsa di Eugenio Bersellini, che guidò i nerazzurri per cinque stagioni, dal 1977 al 1982, conquistando due volte la Coppa Italia e lo Scudetto 1979/80. Alla famiglia vanno il pensiero e l'affetto di tutto il Club e dei tifosi nerazzurri".