Milano, 28 gennaio 2016 - E pensare che una anno fa l’idea di andare a Sanremo era stata soppesata da Volo con tutti i se e i ma di una scelta rischiosa. Non solo, infatti, il trionfo di “Grande amore” tra le rose e i gladioli dell’Ariston ha permesso a Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble di non essere più stranieri a casa propria, ma gli ha regalato pure un Eurosong da protagonisti. E il concerto di domani al Forum di Assago arriva a conclusione di un tour nei palasport all’insegna del tutto esaurito, messo in strada a grande richiesta dopo il successo di quello estivo. “Alla fine saranno 82 concerti in un anno” spiega Michele Torpedine, manager e artefice di un’agenda che terrà il trio in giro per il mondo fino all’estate. “Al Barkley Center di Brooklin i ragazzi c’erano stati solo come ospiti di Barbra Streisand, ora ci tornano con un loro show. Dopo il trionfo planetario di Bocelli mettere in piedi un progetto italiano del genere e dargli credibilità era tutt’altro che facile. Ma alla fine sono stati carattere e talento ad emergere. Penso che avere successo negli Stati Uniti prima ancora che da questa parte dell’oceano sia stato decisivo; se Piero, Ignazio e Gianluca avessero incontrato riscontri appena usciti da “Ti lascio una canzone”, probabilmente non sarebbe stata così”. Il 20 febbraio Il Volo interverrà da New York allo show celebrativo dei vent’anni di “Porta a Porta”, il 29 giugno canterà al Santiago Bernabéu di Madrid per i 75 anni di Plácido Domingo, ma sembra farsi avanti pure il cinema. Il produttore Pietro Innocenzi sta carezzando infatti l’idea di un remake in chiave molisana de “I vitelloni” di Federico Fellini e pare che a vestire i panni di Sordi, Fabrizi e Trieste vorrebbe proprio loro.

TENORI Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto con i loro successi domani sera sul palco del Forum di AssagoGianluca GinoblePiero BaroneIgnazio BoschettoBarone, al Forum finisce l’avventura e riparte quella internazionale.

«Milano rappresenta la chiusura perfetta per un giro di concerti che ci ha dato grandissime soddisfazioni. All’inizio l’idea di portare la nostra musica nei luoghi del pop ci lasciava un po’ scettici, ma davanti ai 20 sold-out del tour estivo non potevamo tirarci indietro. Col segno di poi, abbiamo fatto bene così».

Cosa temevate di più?

«L’acustica, perché quelle italiane sono tutte arene create per lo sport e non per la musica. Per fortuna abbiamo un team tecnico di prima qualità che ha lavorato benissimo sul suono. E poi raramente prima d’ora era accaduto di vedere uno show da palasport capace di richiamare sia le nonne che le nipoti».

La differenza più grossa rispetto al tour estivo?

«Nei luoghi d’arte potevamo contare sull’abbacinante scenografia di posti magici come il Teatro Antico di Taormina o Villa Erba di Cernobbio, mentre nei palasport abbiamo dovuto inventarci una produzione ad hoc fatta di luci e di video».

TENORI Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto con i loro successi domani sera sul palco del Forum di AssagoGianluca GinoblePiero BaroneIgnazio BoschettoMeglio i teatri all’aperto o i palazzi dello sport?

«I palazzi dello sport. In estate tutto sommato ci aspettavamo un certo tipo di reazioni; nei palasport, invece, siamo rimasti esterrefatti dalla conoscenza che ha il pubblico del nuovo album».

Cosa augurate ai concorrenti di questo Sanremo?

«Di divertirsi e di affrontare la gara con lo stesso spirito di una giocata a carte il sabato sera fra amici. Un anno fa il nostro animo “leggero” ci ha fatto godere la vittoria due volte; quindi facciamo un grande in bocca al lupo a tutti e in particolar modo a Lorenzo Fragola che è nostro amico».

TENORI Gianluca Ginoble, Piero Barone e Ignazio Boschetto con i loro successi domani sera sul palco del Forum di AssagoGianluca GinoblePiero BaroneIgnazio BoschettoAl Forum avrete degli ospiti?

«Come in tutte le date, pure a Milano ci raggiungerà per una canzone Shari Noioso, la giovanissima pianista di ‘Tu sì que vales’. Ci piace, infatti, l’idea di dare un’opportunità in più a ragazzi di talento che si sono trovati a seguire un percorso artistico simile al nostro.Al Forum faremo pure un’anticipazione a cui teniamo molto”.

Vale a dire?

«Daremo l’annuncio che il 4 luglio chiuderemo questo straordinario tour mondiale all’Arena di Verona con un concerto celebrativo pieno di sorprese».

di ANDREA SPINELLI