Milano, 20 dicembre 2017 - Nel 2015 Milano è la provincia più ricca in termini di valore aggiunto per abitante, con quasi 46 mila euro, seguita da Bolzano con 37,4mila e Bologna con 35 mila. E' quanto è reso noto dai dati dell'Istat. Dal punto di vista dell'importanza dei segmenti produttivi, il contributo maggiore in termini assoluti è fornito quasi ovunque dai Servizi alle imprese, finanziari e immobiliari (settore che a livello nazionale pesa per il 28,9%), con circa 18 mila euro per abitante a Milano e circa 11mila a Roma. Anche l'apporto dei Servizi del commercio, di ristorazione e dei trasporti e telecomunicazioni è più elevato per la provincia di Milano (13,7 mila euro per abitante); seguono Bolzano con 10,7 mila euro e Genova con 9 mila euro.

I Servizi pubblici e gli altri Servizi privati alle famiglie forniscono il maggiore contributo nelle province di Aosta (8,1 mila), Roma (8 mila), Trieste (7,9 mila), Bolzano (7,8 mila) e La Spezia (7,6 mila). Il peso dell'Industria è rilevante in molte province del Nord-est e in particolare in quelle di Modena e Vicenza (11 mila euro), seguite da Reggio nell'Emilia (10 mila), Parma (9,5 mila) e Lecco (9,3 mila). Il valore aggiunto pro capite del settore delle Costruzioni supera i 2 mila euro solo nelle province di Bolzano e Aosta. Infine, l'Agricoltura fornisce il contributo più significativo (con circa 2 mila euro di valore aggiunto per abitante) nelle province di Mantova, Bolzano, Pistoia, nel Mezzogiorno, in quelle di Ragusa e Oristano.