Milano, 25 maggio 2017 - I vietnamiti sono i più disposti a spendere per bicchieri e stoviglie. La Germania non si risparmia su coltelli e posate. Gli Stati Uniti sono un ricco mercato per chi produce pentole e tegami di alta qualità. Paese che vai, consumi che trovi. Per Homi, la fiera degli stili di vita che a Milano mette in scena la filiera del made in Italy per la casa, dalla cucina al tessile, ha provato a definire quale siano i mercati disponibili a spendere di più per prodotti rivolti alla vita domestica. L’obiettivo è chiaro: fare un profilo dei Paesi e poi selezionare compratori che arrivino da quelle mete per offrire alle piccole e medie imprese partner commerciali disposti a spendere per esportare prodotti del made in Italy. E soprattutto del made in Lombardia, che è forte proprio nel comparto del design per la casa.

Studia Bo Ulisse, ufficio studi specializzato in informazioni economiche per le pmi, ha calcolato che l’anno scorso l’Italia ha esportato circa due miliardi di euro in prodotti per la casa. Tra tessile, bicchieri, stoviglie, coltelleria, posate, pentole e tegami, circa il 50% di quanto è stato venduto all’estero era di fascia alta. L’Italia, insomma, piace quando fa prodotti di altissimo livello. Nel caso dei coltelli e del tessile, ad esempio, l’export di prezzo elevato è arriva all’85% del totale. Nel complesso i mercati più vivaci sono Stati Uniti, Svizzera, Germania, Francia e Spagna. Solo negli Usa nel 2016 sono stati esportati , per questa tipologia di prodotti, oltre 150 milioni di euro. Nei prossimi tre anni si stima invece che i Paesi maggiormente interessati all’importazione dei prodotti design e casa made in Italy saranno Russia, Germania, Spagna, ma anche Polonia, Grecia, Croazia e Messico.

In ottima posizione il Vietnam, che con la Lombardia scambia 2 miliardi di euro, in crescita del 12,8% in un anno, secondo i dati della Camera di commercio diMilano. Con le sue piccole e medie imprese, che rappresentano il 96% delle aziende del Paese, secondo Sergio Rossi, direttore di Promos, l’azienda speciale della Camera di commercio di Milano, il Vietnam «un sistema imprenditoriale molto simile a quello italiano». Homi ha in programma anche campagne promozionali specifiche verso Cina, Emirati Arabi e Giappone.