Milano, 5 ottobre 2017 - Tornano per il nono anno le prove aperte della Filarmonica della Scala: una serie di prove generali dell'orchestra a cui si può assistere a prezzo ridottissimo (dai 5 ai 35 euro), con un incasso interamente devoluto a progetti sociali. Considerati gli introiti dalla vendita di carnet di biglietti (sorta di abbonamento) per il 2018, la somma raccolta supera il milione di euro, 120 mila solo nel 2017.

Quest'anno a beneficiarne saranno quattro istituzioni storiche di Milano: la società Umanitaria (che li userà per portare alla propria stagione musicale gli anziani soli e per organizzare per loro il pranzo di Natale), la Fondazione Irccs Cà Granda Ospedale maggiore policlinico (per un progetto di telemedicina rivolto ai malati cronici polmonari anziani), la cooperativa sociale Eureka (per la formazione digitale degli anziani e per il progetto Adotta un nonno) e la società di San Vincenzo De Paoli (che aiuterà così cinque famiglie). Le prove aperte del 2018 saranno precedute da un'anteprima il 5 novembre, il giorno prima dell'inaugurazione ufficiale della stagione con un concerto diretto da Riccardo Chailly. Si tratta di una prova completamente gratuita e riservata alle persone seguite dai servizi sociali del Comune. Le altre quattro prove saranno il 21 gennaio con Chailly sul podio e il pianista Benjamin Grosvenor, il 4 febbraio con Wyung-Whun Chung e il violinista Leonidas Kavakos, il 25 marzo Yuri Termirkanov von Seong-Jin Cho al piano, per chiudere il 20 maggio con Daniel Harding e Daniil Trifonov al pianoforte. 

"Siamo al meglio che si può offrire", ha sottolineato alla presentazione l'assessore alla Cultura del Comune, Filippo Del Corno. Le prove aperte, infatti, uniscono la solidarietà a un altro aspetto: la possibilità di far avvicinare alla musica un pubblico nuovo, come ha ricordato il vicepresidente della Filarmonica, Renato Luca. "Un progetto - ha aggiunto il presidente della Filarmonica, Jean Pierre Mustier - che si unisce a quello dedicato ai bambini, "Sound!Music", al concerto gratuito in piazza Duomo e alle borse di studio per giovani musicisti". Le prove aperte, realizzate in collaborazione con il Teatro alla Scala, con il Comune, con il main partner Unicredit e il sostegno di Unicredit Foundation, permette "non solo di aiutare la debolezza - ha commentato Maurizio Carrara, presidente di Unicredit foundation - ma di mettere insieme cultura e solidarietà".