Milano, 5 ottobre 2017 - A Milano una mostra racconta il mito, il rivoluzionario e l'uomo Ernesto Che Guevara. In occasione dei cinquant'anni dalla morte, avvenuta in Bolivia dove era stato catturato insieme ai compagni di guerriglia, la mostra "Che Guevara. Tu y todos" alla Fabbrica del Vapore farà rivivere ai visitatori gli avvenimenti cruciali e il mito del Che, con la narrazione dell'uomo, dei suoi affetti, dei suoi ideali e turbamenti.

L'esposizione, presnetata questa mattina, si terrà dal 6 dicembre al primo aprile 2018, anno in cui ricorrono i 90 anni dalla nascita, ed è stata realizzata con il ricchissimo e in parte inedito materiale d'archivio del Centro Studi Che Guevara de L'Avana. Sono oltre duemila i documenti in mostra, dalle lettere ai diari, dalle foto ufficiali e private alla biblioteca personale, dagli scritti dei discorsi alle opere letterarie. Il materiale servirà a raccontare uno degli uomini simbolo del '900. Borghese, medico, marito e padre che di fronte agli eventi, alla situazione geopolitica, alla visione delle ingiustizie sociali non è rimasto indifferente e ha scelto di agire in prima persona. Nelle intenzioni degli organizzatori la mostra vuole raccontare la figura storica e umana e le idee di Che Guevara, a prescindere dalle ideologie politiche. La mostra, promossa da Simmetrico cultura, Alma e Centro Studi Che Guevara, è coprodotta dal Comune di Milano e ha la direzione artistica di Daniele Zambelli ed è stata curata, tra gli altri, anche dal figlio del Che, Camilo Guevara. Collegato alla mostra è nato anche un film, una produzione di Magnitudo Film, "Che Guevara: tu y todos".