Milano, 6 novembre 2017 -Un teatro tutto esaurito e lunghi applausi hanno sancito il successo della prima della stagione della Filarmonica della Scala che questa sera e' andata in 'scena' al Piermarini. Sul podio per il concerto inaugurale, il maestro Riccardo Chailly con un'immersione nel mondo russo: la Sinfonia n. 2 di Cajkovskij, prima tappa del percorso dedicato alle Sinfonie del compositore che sara' possibile ascoltare ancora con Chailly (Quarta Sinfonia il 22 gennaio), e con i due direttori russi Gergiev (Sesta Sinfonia il 19 febbraio) e Temirkanov (Quinta Sinfonia il 26 marzo).

La Seconda Sinfonia di Cajkovskij manca in Stagione dal 1987, sul podio c'era Carlo Maria Giulini, impegnato allora nella costruzione dell'identita' sinfonica della giovanissima compagine Filarmonica. Riccardo Chailly l'aveva diretta al Teatro alla Scala nel 1983. Nella seconda parte del programma in prima esecuzione alla Scala, un toccante Chant funebre di Stravinskij. La partitura, scomparsa dopo la prima e unica esecuzione avvenuta a San Pietroburgo nel 1909, e' stata ritrovata solo nel 2015 negli archivi del Conservatorio di San Pietroburgo dalla musicologa Natalia Braghinskaya. Stravinskij la scrisse per la scomparsa del suo maestro, Rimskij-Korsakov, agli esordi della sua carriera. A chiudere la serata inaugurale la magia sonora e incantatrice di Petruska, il balletto completo nella versione del 1947.