Milano, 15 novembre 2017 - Bookcity Milano, tre giorni di festa, venerdì, sabato e domenica. Il preludio, giovedì ore 18, nelle librerie che offrono il programma stampato di incontri, letture, maratone, coinvolgenti centro e periferie. Dal nevralgico Castello Sforzesco, “il paradiso di chi ama i libri, parole che escono dal cuore per arrivare al cuore”, fino all’Anguriera di Chiaravalle (via San Bernardo 16), dove sfogliare le storie del Corvetto.

Saranno 2.000 a prendere la parola, tra autori, attori, cantanti, anche pasticcieri e cuochi: al Castello, venerdì ore 11, Ernst Knam, per un giro d’Italia tra i dolci e, sabato ore 19, Gianfranco Vissani su “la libertà nel piatto” nella Sala Viscontea. Preceduto, in sala Weil Weiss, ore 18.30, dall’economista accademico politico Mario Monti su “le riforme di cui l’Italia ha bisogno”. Da Agnello Hornby Simonetta, al Mudec venerdì ore 14, fino a Fabio Volo, al Teatro Elfo Puccini, sabato ore 14.30, tutti in ordine alfabetico, associati agli eventi, su www.bookcitymilano.it Persino “Quello che le donne (non) dicono” sarà rivelato da Clara Sánchez al Museo della Scienza domenica alle ore 11. E si potranno riascoltare pure le parole di chi ha fatto grande Milano, prima di lasciarci: da Leonardo, conquistato da un angelo diabolico, alla Sala Bertarelli del Castello, sabato ore 10.30, ai piccoli martiri di Gorla, sabato ore 10, in via Marsala 8, fino al gigante Umberto Eco.

Aveva inaugurato la prima edizione di BookCity nel 2012, e domenica, ore 21, per il gran finale al Teatro Franco Parenti, salendo metaforicamente sulle sue spalle, si assisterà ai fuochi d’artificio del suo irresistibile raccontare. Ma anche l’incipit del triduo, al Teatro dal Verme, venerdì ore 20.30, vale come una benedizione, con l’atteso Marc Augé, uno che finalmente ha voglia di scrivere di felicità, nonostante tutto. E l’ha scritto in un delizioso libriccino per Raffaello Cortina Editore. E riceverà il sigillo della città dalle mani del sindaco Sala. Star al Piccolo Teatro Strehler, domenica ore 15.30, Daniel Pennac. Altra categoria di giganti, quelli del basket, Andrea e Dino Meneghin e Dan Peterson ecc.., sabato ore 11, alla filiale Intesa san Paolo di Piazza Cordusio. A proposito di sport, quanto mai opportuno, dopo le sventure della nazionale, l’invito “Parliamo scientificamente di calcio” con Edoardo Boncinelli, sabato ore 14.30 al Circolo Filologico. Per Alessia Gazzola, l’allieva medico legale diventata grande tanto da conquistare la copertina dei magazine femminili, si apre il Salone D’Onore della Triennale, domenica ore 11.30. Stesso onore riservato a Gianrico Carofiglio venerdì alle ore 16. La regina della narrativa noir Paula Hawkins sarà sabato alle 19.30 all’Elfo Puccini. Convocati i lettori della Milano sempre un po’ calvinista, al Padiglione Visconti di via Tortona 58, per la maratona dalle ore 18 di sabato alle 12 di domenica, coprodotta con il Teatro alla Scala, e guidata da Daniele Abbado, sulle Lettere luterane di Pasolini. Ma solo i lettori di Torino potranno incontrare Salman Rushdie, atteso sotto la Mole domenica 26 novembre (mentre a Milano, lo stesso giorno, l’incontro sarà riservato alla stampa).