WOW Spazio Fumetto rende omaggio a Maus - Racconto di un sopravvissuto e a Giorgio Perlasca - Un uomo comune
Milano, 21 gennaio 2012 - Chi ha mai detto che il fumetto non è un linguaggio completo, capace di trattare tematiche spinose o storie dal contenuto valoriale esigente? WOW Spazio Fumetto - Museo del Fumetto di Milano, insieme alla Fondazione Franco Fossati, ha deciso di raccogliere la sfida lanciata da chi disdegna il genere, scegliendo di fornire un'interpretazione illustrata (a fumetti, appunto) della Giornata della Memoria 2012: a partire da oggi sarà proposto un doppio percorso espositivo incentrato sue due storie che hanno come trait d'union la tragedia dell'Olocausto, che lungi dal rimanere sullo sfondo, diventa il vero e proprio focus della mostra.
WOW Spazio Fumetto renderà omaggio a due personaggi storici, attraverso l'esposizione di pannelli che rappresenteranno Maus - racconto di un sopravvissuto, celebre graphic novel di Art Spiegelman e vincitore del premio Pulitzer, e Giorgio Perlasca- Un uomo comune, raffinata storia a fumetti edita da ReNoir, scritta da Marco Sonseri e disegnata da Ennio Bufi. L'originalità del primo racconto consiste nella geniale idea del suo creatore di aver narrato la storia della deportazione nazista attraverso un intelligente gioco narrativo, che vede gli ebrei trasformati in topi e i tedeschi in gatti impegnati in una crudele caccia. Il secondo è invece dedicato alla coraggiosa epopea di un uomo che, durante la Seconda Guerra mondiale, salvò la vita a migliaia di ebrei destinati alla deportazione.
Domenica 22 gennaio il museo ospiterà un incontro di approfondimento sulle tematiche affrontate dalle mostre con Daniele Cohen, assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano. L'esposizione di quest'anno è stata realizzata in collaborazione con ReNoir Comics e con il patrocinio del Consiglio di Zona 4 e
della Comunità Ebraica di Milano.
redazione