Milano, 31 dicembre 2017 -  Un 73enne, Vincenzo Cosimo Carino, è stato trovato morto dentro un furgone nero Mercedes, questa mattina alle 9, a Viboldone, una frazione di San Giuliano, nel Milanese. Il mezzo era parcheggiato tra via Marignano e via Folli. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i carabinieri del Comando provinciale di Milano. I medici hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo, trovato dentro la vettura in via Marignano. Per gli accertamenti sono intervenuti i militari della Compagnia di S.Donato Milanese ( Milano).

Anche se gli inquirenti non hanno ancora potuto escludere che si tratti di un suicidio, l’ipotesi più accreditata è che l’uomo sia stato aggredito all’esterno del furgone, dove poi si è rifugiato ed è morto dissanguato nella notte tra sabato e domenica. In strada c'è infatti una scia di sangue dal luogo dove probabilmente è stato ferito, il bordo di un piccolo canale, alla vettura. Non è però stato trovato alcun oggetto con cui è stata inferta la ferita mortale, nè in auto nè nei dintorni.

L'uomo è incensurato. L’ultima residenza risulta a Milano, dove però da un anno non viveva più. L’uomo, che era stato sposato due volte e aveva tre figli, era un ex imprenditore di un'azienda di prodotti da forno e il furgone risulta ancora intestato alla sua società. Dalle prime indagini sembre che l’uomo avesse debiti e stesse vivendo una pesante situazione economica. Da tempo pare non avesse contatti con la famiglia. Nella vettura non c'era il telefonino, ma non è dato sapere se ne avesse uno con sè. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di S.Donato Milanese ( Milano) coordinati dalla Procura della Repubblica di Lodi.