Milano, 21 agosto 2017 - E' morto nel primo pomeriggio al Policlinico di Milano Salvatore Milici, il 62 enne colpito alla testa con una mattonella mercoledì 16 agosto in via della Chiesa Rossa da un vicino di casa, un marocchino di 26 anni con problemi psichici. Il 62 enne era stato portato al Policlinico in fin di vita con il cranio sfondato ed era stato operato, ma ai medici era rimasto poco da fare: l'uomo aveva vaste emorragie cerebrali dalle quali non si è mai ripreso. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo le 15 di oggi nel reparto di Neurorianimazione della Ca' Granda.

Si aggrava così la posizione di Hicham Hamdan, il vicino di casa di Milici (vivevano nello stesso palazzo in via Palmieri, al quartiere Stadera) che era stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio dai carabinieri del Radiomobile pochi minuti dopo i fatti: era rientrato in casa dalla finestra a lavarsi le mani sporche di sangue. Il marocchino, che da circa un mese, da quando aveva perso il lavoro, manifestava disturbi mentali ed era in cura al Cps Conca del Naviglio, era sfuggito al controllo dei fratelli che cercavano di tenerlo d'occhio, aveva preso una mattonella da una piccola discarica lungo via Chiesa Rossa, si era appostato tra due macchine ed era balzato addosso a Milici, che stava andando in farmacia, colpendolo alla testa. Ai carabinieri Hamdan, che manifestava manie di persecuzione, aveva detto: "Erano un po' di giorni che mi prendeva per il c."