Milano, 30 settembre 2017 - Lotta al terrorismo. Un egiziano di 36 anni è stato espulso oggi con un provvedimento firmato dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, "per motivi di sicurezza dello Stato", si legge in una nota del Viminale. L'uomo è considerato vicino al circuito relazionale di un foreign fighter marocchino ricercato per terrorismo dall'autorità giudiziaria di Milano che, il 13 aprile 2017, lo ha condannato a 8 anni di reclusione. 

Secondo la ricostruzione degli investigatori l'egiziano manteneva i contatti con il terrorista tramite il proprio profilo Facebook, attraverso il quale era in rapporto anche con altri soggetti attestati su posizioni jihadiste, alcuni dei quali confluiti tra le fila dell'Is in Siria. Detenuto in carcere di Monza su ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d'Appello di Milano, in aggravamento della misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex convivente vittima di atti persecutori, oggi l'egiziano è stato rimpatriato con accompagnamento all'atto della scarcerazione, con volo decollato da Malpensa e diretto al Cairo.

Si tratta dell'80esima espulsione da inzio 2017. Sono in tutto 212 le espulsioni di persone gravitanti in ambienti dell'estremismo religioso eseguite con accompagnamento nel proprio Paese, dal gennaio 2015 ad oggi.