Milano, 10 novembre 2017 - Tenta un'estorsione in un ristorante, ma due vigili 'clienti' lo bloccano. Un 47enne, S. B., è stato arrestato dalla polizia locale di Milano per estorsione ai danni di un gestore egiziano di un locale in zona Corso San Gottardo. Mercoledì sera, dopo le 22, una coppia di agenti in borghese del Nucleo contrasto stupefacenti, in attesa di completare le ultime formalità per un arresto eseguito nel pomeriggio, stava cenando in un ristorante-pizzeria convenzionato con il Comune di Milano alla sede dell'Ufficio centrale arresti e fermi (Ucaf) di via Custodi. Dopo essersi accorti di una discussione in corso tra il proprietario del locale e un'altra persona, i due agenti sono intervenuti per capire il motivo di quell'agitazione. A quel punto si sono qualificati e hanno identificato il cittadino italiano, chiedendogli di allontanarsi.

Il ristoratore ha assicurato che avrebbe contattato il comando di polizia locale qualora la persona si fosse ripresentata. Gli agenti sono stati allertati dal gestore del locale mezzora dopo: spaventato, l'uomo era tornato al ristorante e aveva fatto delle minacce esplicite, chiedendo denaroI poliziotti locali in borghese, raggiunto il locale in pochi secondi, hanno sorpreso S. B. minacciare il ristoratore: "Forse non hai capito - diceva - se vuoi lavorare mi devi pagare". Trovandosi di fronte a un tentativo di estorsione in flagranza, la coppia di agenti ha arrestato l'italiano, accompagnandolo a piedi nel vicino Ucaf. L'arresto dell'uomo., con precedenti specifici, è stato convalidato la mattina successiva e ora si trova al carcere San Vittore.

"Non è escluso -  ha commentaton una nota il comandante della polizia locale, Marco Ciacci - che il ristoratore sia solo una delle vittime di una serie di colpi che l'uomo potrebbe aver messo a segno nella zona. Per questo chiediamo ai cittadini di contattarci nel caso in cui fossero stati avvicinati da questo soggetto e li inviamo a sporgere denuncia qualora non l'avessero ancora fatto". Aggiunge l'assessora alla Sicurezza, Carmela Rozza: "Si tratta di un caso emblematico in cui un delinquente prende di mira un ristoratore straniero, sperando magari di riuscire a farla franca. In realtà il senso civico e il coraggio del commerciante egiziano hanno permesso di arrestare l'estorsore e fermare le sue probabili richieste di denaro sotto minaccia anche ad altri esercenti".