Milano, 19 aprile 2016 - Al via ufficiale, con l'atto di consegna del cantiere all'impresa, i lavori di restauro del teatro Lirico di Milano, abbandonato e chiuso dal 1999. Opera dello stesso architetto della Scala, Giuseppe Piermarini, fu inaugurata nel 1779 e negli anni fu teatro di prime importanti come quella dell'Elisir d'amore di Gaetano Donizetti nel 1832. I lavori dureranno 450 giorni e quindi si dovrebbero concludere entro luglio del 2017.

A realizzarli è l'impresa 'Garibaldi' di Bari che ha vinto il bando del Comune di Milano per un costo dei lavori di 8 milioni di euro, con un ribasso del 40 per cento rispetto a quanto fissato dal bando dell'amministrazione (13 milioni di euro). In cantiere ci saranno in media 50 operai al giorno. L'atto di consegna all'impresa è stato preceduto dalla firma del Protocollo d'Intesa per la regolarità e la sicurezza nel cantiere: un accordo tra il Comune, i sindacati, Assimpredil e l'impresa aggiudicataria dei lavori, perché venga realizzato un "cantiere di qualità, rispettoso degli accordi sulla trasparenza, i controlli e di spazi per gli incontri dei lavoratori con i sindacati". Il protocollo prevede anche il controllo degli accessi dei lavoratori, che avranno un apposito badge elettronico. Il restauro è stato definito con la Soprintendenza ai beni architettonici e prevede il ripristino di finiture, decorazioni e tendaggi originali e l'eliminazione degli interventi che hanno alterato l'architettura e le forme originali.

Molto soddisfatto il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: "Oggi è una bella giornata per la cultura, per l`arte, per tutti gli amanti del teatro. Il restauro del Lirico, abbandonato per troppi anni, era un obiettivo primario per noi e abbiamo fatto di tutto per trovare le risorse e le energie per arrivare al traguardo di oggi: l'avvio dei lavori di ristrutturazione. Oggi finalmente saniamo una ferita per la nostra città, che entro il 2017 riavrà uno dei simboli più amati da generazioni di milanesi e da visitatori di tutto il mondo".  "Assimpredil Ance - ha aggiunto Marco Dettori, presidente dell'associazione che rappresenta le imprese di costruzioni - ha partecipato attivamente alla definizione del Protocollo Lirico partendo dal presupposto che, oltre ad essere un intervento di restauro e riqualificazione particolarmente significativo per la città di Milano, è anche una grande opportunità per dare concreta evidenza del rispetto e dell`applicazione di tutti i principi, già condivisi in precedenti intese, finalizzati alla tutela della regolarità e della sicurezza per le imprese ed i lavoratori del settore edile"