Milano, 9 agosto 2017 - Marina  ha 45 anni e scrive in chat che sarebbe felice di entrare in contatto. È russa, divorziata, e desidera una storia d’amore con un uomo italiano. Purtroppo non è possibile leggere completamente il suo messaggio: per farlo bisogna sottoscrivere un abbonamento a pagamento. L’agenzia online tramite la quale Marina ha inviato il suo messaggio propone di versare 35,99 euro per un solo mese, 71,99 euro per tre mesi o 143,98 euro per un anno.

Un’altra donna, Alla, 54 anni, scrive «Sei piacevole», sebbene non ci siano stati contatti né scambi di fotografie. Entrambe si definiscono residenti a Mosca. Tutte e due, a loro insaputa, hanno interagito con una giornalista, grazie a un finto profilo creato ad hoc per scandagliare il mondo delle agenzie matrimoniali russe. Un nickname maschile, professione medico, età 50 anni, milanese. Dal profilo“fantasma” viene inviato un messaggio a Tatiana, ucraina di 30 anni, in inglese, perché la ragazza indica nella sua scheda che non parla italiano. Ma anche in questo caso, affinché il messaggio venga recapitato, è necessario pagare. Bisogna abbonarsi anche per conoscere la taglia di reggiseno della ragazza, se lei ha scelto di non rivelare l’informazione lasciando in bianco l’apposita casella nella scheda descrittiva. Molte altre sono le sue informazioni personali date in pasto alla rete. Infatti Tatiana, come migliaia di altre donne, è inserita in un vero e proprio catalogo online. Come un album di figurine, scorrono bellissimi volti femminili dai 18 ai 70 anni. Si sfoglia, si sceglie, si paga per avere un contatto. L’inganno, come ovunque sul web, è dietro l’angolo, perché non c’è possibilità di sapere fino al momento dell’incontro se dietro al profilo si nasconda un malintenzionato o se corrisponda alla reale identità della persona con cui si sta chattando. Sempre che avvenga davvero un incontro e che non si entri in un loop di chat suadenti con il solo scopo di spillare soldi: sul sito stesso dell’agenzia online visitata compare un avviso, in un box, che invita a fare attenzione e a non versare denaro alle persone conosciute in rete.

Nei profili delle ragazze vengono indicate l’età, le caratteristiche fisiche, dettagli particolari come se hanno peluria in volto e di che contratto di lavoro dispongono. Su alcuni portali ci sono anche brevi presentazioni. Per esempio, Julia ha 40 anni e afferma sicura: «Il mio futuro marito è carismatico, affascinante ed equilibrato. Voglio che mi ami e mi rispetti». Precisando: «La differenza d’età non è importante». Anna ha 32 anni ed è di Kiev, è molto magra e ha gli occhi azzurri: «Sono una bella ragazza – si descrive -. Sono gentile e intelligente». Masha, anche lei ucraina, ha 19 anni e cerca un uomo «per una relazione seria». Su un altro sito, Oksana, ventenne, vorrebbe un uomo cui dare «tutto il mio amore». E promette all’anonimo lettore: «Saremo la coppia più felice del mondo». Forse.