Milano, 3 gennaio 2018 - C'è chi  parcheggia un furgone all’ingresso, scarica un mobile e come se nulla fosse lo trasporta dentro, aiutato da un’altra persona. Scena immortalata in un video. Un altro filmato mostra una donna che varca la porta con due bambini al seguito. Completano il quadro foto che mettono in risalto luci accese, poi roulotte e camper in sosta lungo il ciglio della strada. «È la situazione negli ex magazzini militari di piazza D’Armi, tra le vie Olivieri e Della Rovere, inutilizzati da tempo», la denuncia di alcuni consiglieri di centrodestra del Municipio 7 che chiedono «sgombero immediato e messa in sicurezza degli spazi» al Comune e alle forze dell’ordine. «Il Municipio 7 - scrive su Facebook l’assessore del parlamentino al Verde e Arredo urbano Antonio Salinari - ha proposto soluzioni alla proprietà (Invimit), tra cui quella di murare gli accessi in modo da evitare l’occupazione abusiva. I cittadini di Baggio pretendono più rispetto e cura del territorio». E il presidente della commissione speciale su Piazza D’Armi, Luigi Santonastaso, precisa che «la situazione sta diventando fuori controllo: i magazzini sono occupati da rom e sbandati. Si stima che lì dentro ci siano oltre cento persone».

Piccata  la risposta dell’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza, che al Giorno dice: «Il Municipio 7 sa benissimo che da mesi il Comune sta lavorando su questo tema. È stato informato per tempo di tutta l’attività svolta, con l’ultimo intervento poco prima di Natale, insieme ad Ats e forze dell’ordine. Sono stati effettuati sopralluoghi congiunti, censimento delle presenze, ed è stata anche contattata la proprietà per la messa in sicurezza dell’area una volta stabilita la data dello sgombero. Alla luce di tutto ciò, questo allarme appare come una mera speculazione». Tempistiche sullo sgombero? Secondo indiscrezioni sarà imminente. Nel frattempo, l’area resta monitorata.