Milano, 23 febbraio 2016 - Chiusa l'inchiesta, in vista della richiesta di rinvio a giudizio, nei confronti di 11 persone tra cui quattro ex sindaci di Milano - Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini - e l'ex sovrintendente Carlo Fontana per le morti dovute all'amianto di 7 dipendenti della Scala.

Le accuse sono omicidio colposo e lesioni colpose gravi, in quanto gli inquirenti hanno accertato che oltre a quelli deceduti per mesotelioma pleurico o tumore ai polmoni, altri tre lavoratori, tra cui un pianista, attualmente sono ammalati. Le contestazioni partono dal 1986. Gli ex sindaci che si sono succeduti alla guida di palazzo Marino sono sotto indagine in qualità di presidenti del Cda dell'Ente e quindi, come proprietari, avrebbero avuto una serie di poteri tra cui quello di vigilanza sulla tutela ambientale e sono indagati in concorso con Fontana, con due ex direttori dell'allestimento scenico, con l'ex direttore tecnico, l'ex capo dell'ufficio tecnico, e altre due persone.