Buccinasco, 5 febbraio 2018 - Raid vandalico o punitivo? Questo l’interrogativo a cui si cerca di dare risposta dopo la strage di pneumatici effettuata nella notte tra sabato e domenica. A Buccinasco, tra via Palermo, via Marsala, Calatafini e via dei Mille, uno o più sconosciuti si sono sbizzarriti con un punteruolo. Colpendo uno o due pneumatici per auto hanno azzoppato numerose vetture.

Mentre i più fortunati si sono arrangiati in autonomia, cambiando la ruota bucata, altri - quelli con più di una gomma a terra - sono dovuti ricorrere al carroattrezzi. La sorpresa è giunta come una doccia fredda nel cuore della notte, quando i ragazzi hanno deciso di terminare la loro serata in una sala da ballo della zona. Rabbia e sconforto: questi gli stati degli automobilisti che, dopo una serata di divertimento, hanno dovuto fare i conti con la triste e cara realtà. Tanti si sono rimboccati le maniche e, olio di gomito hanno sfoderato il cric e cambiato la gomma.

Altri invece si sono trovati nella condizione di dover rimuovere l’auto e trovare riparo in un bed and breakfast nei paraggi per passare la notte e veder riparare il proprio mezzo. Intanto, si cerca di fare chiarezza e capire di chi possa essere la firma di questo episodio. L’unica certezza, al momento, è che il quartiere da tempo vive un problema non indifferente: quello dei parcheggi e della sosta selvaggia. Al confine con il Comune di Corsico, è uno dei rioni più vecchi della cittadina. Sviluppatosi tra gli anni ’60 e ’70, oggi è una zona mista che vede convivere residenziale, negozi, laboratori e qualche vecchia aziendina.

Mentre di giorno la polizia locale interviene, nelle serate del fine settimana, quando i giovani si concedono qualche ora di divertimento e svago in più nella prestigiosa sala da ballo, la situazione precipita. Auto parcheggiate sui marciapiedi, a volte anche davanti i passi carrai rendendone impossibile o molto difficile il passaggio dei residenti sono al centro delle lamentele dei cittadini che, da tempo chiedono aiuto, più attenzione a questo quadrilatero difficile. Ma le loro richieste, fino ad ora, sono cadute nel vuote.