Milano, 7 dicembre 2017 - Undici minuti di applausi per la Prima della Scala: in scena l'Andrea Chénier di Umberto Giordano con la direzione del maestro Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone, che ha inaugurato stasera la stagione del Teatro alla Scala. Fugati, dunque, i timori della vigilia legati soprattutto alla performance del tenore Yusif Eyvazov, marito del soprano Anna Netrebko che, secondo alcuni, avrebbe "imposto" la sua presenza in scena. Un'opera giudicata "difficile" ma apprezzata e lodata alla fine dal giudizio dei loggionisti, che non hanno fatto mancare attestati di apprezzamento con lanci di fiori e coriandoli dorati e richiamando i protagonisti sul palco a piu' riprese. "È stato uno spettacolo straordinario: è la prima volta che Martone e Chailly lavorano insieme, l'accoppiata è riuscita...", ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala al termine dell'opera. "Milano - ha proseguito Sala - si conferma custode della lirica italiana". "Quando coro, cantanti, direttore e tutti sono al meglio è difficile batterci" ha detto il sovrintendente della Scala Alexander Pereira. Numerosi gli apprezzamenti anche tra i vip e le personalità presenti.

"Di stelle questa sera - ha detto Pereira - ce ne erano tante. Yusif ha cantato con grande finezza, ma tutti lo hanno fatto e questo ha creato il successo che è stato". Emozionato il tenore, al suo debutto alla Scala: "Questa sera è andata molto meglio di quanto pensassi e sperassi. È stata la serata più emozionante della mia vita e ringrazio ogni singolo spettatore che c'era per il sostegno che mi ha dato". Soddisfatta il soprano Anna Netrebko che ha promesso "ci sono ancora sette repliche e faremo anche meglio". Quattro anni fa, ha conosciuto il marito Yusif Eyvazov  cantando con lui Manon Lescaut diretta da Riccardo Muti a Roma, da allora spesso è salita sul palco con lui e lo ha fatto anche stasera alla Scala, in un ruolo che ha messo il riflettore soprattutto su di lui. "Abbiamo voci che si armonizzano perfettamente" ha spiegato assicurando che il bacio in palcoscenico è stato vero. "Eravamo nervosi, soprattutto lui ma abbiamo avuto tanto supporto da tutti - ha aggiunto - Stasera c'era un gran pubblico". 

SIGNORE IN ROSSO E BLU - Tra i 'look' delle signore, trionfo del rosso "passione" e del blu, tributo alla Francia, protagonista dell'opera (FOTO)

LA PRIMA IN CITTA' - Al vuoto "romano" ha fatto da contraltare una volta di più la grande partecipazione dei cittadini del capoluogo lombardo, che sentono la Scala come un'Istituzione cittadina e che questa sera hanno riempito i 27 diversi spazi della città dove veniva proiettata la diretta televisiva dell'opera.Una settantina gli ospiti nella rotonda del carcere San Vittore (FOTO) per guardare l'opera da un maxischermo insieme ai detenuti. L'appuntamento, arrivato ormai alla quarta edizione, è diventato consuetudine. La Prima è stata trasmessa in diretta nei luoghi simbolici di Milano come la Galleria Vittorio Emanuele II (FOTO), Palazzo Litta Cultura, il Teatro dal Verme, l'istituto penitenziario per minorenni Cesare Beccaria e la Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci, solo per citarne alcuni.