Milano, 29 dicembre 2017 - Presepi nel mirino dei vandali. E' stata ritrovata la statua di circa cinquanta centimetri di Gesù Bambino che era stata sottratta dal presepe comunale a San Colombano al Lambro. Nella serata del 28 dicembre sono stati numerosi i residenti nel paese che hanno contattato i carabinieri della locale stazione per denunciare la sparizione della statua. I militari si sono subito messi al lavoro analizzando le telecamere di sorveglianza e alla fine sono riusciti ad identificare due ragazzi della zona, di 15 e 16 anni, entrambi incensurati, che avevano preso la statua e l'avevano nascosta. Statua che è stata restituita al Comune e ricollocata nel presepe. I due minorenni si sono presi una denuncia per furto aggravato. Si sono giustificati dicendo di avere compiuto una 'bravata'. Invece, nella notte di mercoledì, a Cernusco sul Naviglio, era stata vandalizzata la statua di Gesù Bambino nel presepe in piazza Gavazzi.

"E' davvero molto triste dover commentare quanto successo a Cernusco e San Colombano, dove è stato profanato in entrambi i casi il presepe. Mercoledì notte a Cernusco sul Naviglio. A finire nel mirino, come denunciato dallo stesso comune, è stato il presepe sistemato in piazza Gavazzi per le festività di Natale. Qualcuno, al momento rimasto ancora ignoto, ha pensato bene di rompere la statua di Gesù bambino, staccandogli una gamba, per poi scappare. La "scultura", per decisione dell'amministrazione, è stata ricomposta ma non sostituita e accanto alla Natività è comparso un cartello. A San Colombano, invece, è stata rubata la statua di Gesù Bambino. Da anni, ormai, il relativismo imperante minaccia da vicino la Natività ed il Presepe, ragione che ha spinto FDI, il 23 dicembre scorso a Milano, a lanciare la 'rivoluzione del presepe'. E questi due casi di cronaca, purtroppo, dimostrano che avevamo ragione". Così Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo di FDI AN in Regione Lombardia.