Milano, 20 marzo 2017 - Si è aperto questa mattina il 154esimo anno accademico del Politecnico di Milano, il primo inaugurato da Ferruccio Resta, nuovo rettore dopo la fine del mandato di Giovanni Azzone.

Nell'aula magna del campus della Bovisa hanno preso la parola anche il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto, il presidente del consiglio degli studenti, Filippo Campiotti, lo stilista e imprenditore Brunello Cucinelli che ha tenuto una lectio e, in conclusione, la professoressa Carmen Giordano. Il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha parlato in videoconferenza.

"In un momento così complesso della politica internazionale - ha detto Scalfarotto - quando ci sono città come Milano e istituzioni come il Politecnico che non parlano di muri, ma di ponti è un'opportunità". Calenda ha ricordato "la funzione particolare del Politecnico, legata al suo ruolo di formazione di classe dirigente". "La cultura umanistica associata alla cultura tecnica - ha detto il ministro - è un'esigenza fondamentale perché la tecnica da sola non basta, perché non ci dà la capacità analitica di comprendere i cambiamenti. Perciò, abbiamo bisogno della vostra competenza tecnologica, ma abbiamo bisogno che parta da una competenza umanistica".

Il neorettore Ferruccio Resta ha indicato gli obiettivi dell'ateneo: "Essere attrattivi per studenti e ricercatori, anticipare le soluzioni per dare le risposte alle esigenze di domani, assieme alle istituzioni, in un ateneo che competa con standard internazionali. Inoltre, essere una pubblica amministrazione in grado di funzionare rapidamente".